PALMI – Un centinaio di cittadini si è ritrovato, questa mattina, in piazza Amendola a Palmi, per aderire al sit-in voluto dal Circolo “Armino”. Motivo dell’incontro, una protesta pacifica contro la situazione di abbandono in cui versa la città, preda del degrado e dell’incuria.
La manifestazione era stata annunciata nei giorni scorsi attraverso dei manifesti ed i canali social del Circolo.
La Tonnara, il Sant’Elia, la villa “Mazzini”, sono solo alcuni dei luoghi di Palmi “vittime” del degrado; alla Tonnara, subito dopo la rotatoria, sono visibili cumuli di immondizia non raccolta, a Sant’Elia, nella zona chiamata “Scrise”, qualche tempo fa è stato eseguito un intervento con l’intento di riqualificare la zona, ma in realtà quell’intervento ha trasformato quel luogo nell’ennesima bruttura in cemento.
L’area, infatti, è stata piastrellata, ma non si comprende né l’utilità né il senso dell’intervento.
I manifestanti hanno chiesto la rimozione urgente del blocco in cemento che doveva
costituire la base di un monumento per il quale la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici ha dato parere contrario all’installazione nella Villa Mazzini, il giardino storico della città.





