Palmi, parte il progetto “Missione zaino pieno”

L’iniziativa è volta a sostenere le famiglie con figli in età scolastica

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Questa mattina a Palazzo San Nicola ha avuto luogo la firma dell’accordo che sancisce il via del progetto “Missione zaino pieno” – raccolta solidale di materiale didattico, organizzato dal Comune di Palmi in collaborazione con il Circolo Unicef di Palmi, e che coinvolge gli Istituti comprensivi De Zerbi – Milone e San Francesco-Minniti di Palmi, insieme alle cartolibrerie palmesi. Il progetto si pone l’obiettivo di essere aiuto concreto per le famiglie con figli in età scolastica, ritrovatesi in difficoltà a seguito dell’emergenza e del lockdown dovuto al diffondersi del CoVid – 19.

Per tutte queste famiglie, le modalità di avvio del prossimo anno scolastico sono ancora un’incognita ma ciò che è certo è che i bambini ed i ragazzi avranno bisogno di quaderni, matite, colori e materiale didattico per affrontare al meglio la nuova sfida scolastica che li attende. Il progetto nasce dunque come iniziativa di solidarietà per la raccolta di materiali d’uso scolastico per i bambini delle scuole primarie ed i ragazzi della secondaria. Destinatari dell’iniziativa sono bambini e ragazzi le cui famiglie si trovano in condizioni di difficoltà, già individuati dagli Istituti scolastici e dall’Ufficio dei Servizi sociali del Comune di Palmi.
 

Ogni cittadino può partecipare alla raccolta, recandosi presso le cartolibrerie aderenti, riconoscibili grazie ad un adesivo con il logo dell’iniziativa, e lì acquistare materiale scolastico da destinare alla raccolta. Al fine di costituire un corredo scolastico il più completo possibile, è stato previsto un catalogo nel quale vengono indicati e suggeriti materiali di uso comune e strumenti specifici, individuati anche su indicazione degli insegnanti delle Scuole coinvolte, che comprende anche prodotti che rispondono alle specifiche esigenze degli alunni con disabilità. Ogni cartolibreria aderente, sarà dotata della “BLUE BOX”, una scatola con il logo UNICEF, all’interno della quale, tra il 10 giugno e il 30 settembre, sarà possibile lasciare quanto acquistato. Periodicamente, il materiale inventariato, sarà affidato al corpo della Polizia Locale di Palmi e ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, che lo consegneranno alle scuole, il cui compito sarà poi quello di distribuirlo agli alunni precedentemente individuati.

«Si tratta di un’iniziativa che ci rende profondamente orgogliosi e dalla duplice valenza – dichiarano i membri dell’Amministrazione Comunale – che si pone l’obiettivo non solo di fornire di tutto il necessario gli alunni che ne sarebbero altrimenti sprovvisti, ma anche di rafforzare, grazie ad un semplice gesto, il senso di comunità e inclusione. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi del riconoscimento giunto da ANCI, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa con la lettera inviata dal Presidente Decaro al sindaco Ranuccio. Il progetto assurge ad inserirsi tra le “Best Practice” per la pubblica amministrazione. Questo importante traguardo rappresenta un’ulteriore dimostrazione del fatto che la sinergia istituzionale consenta di arrivare a grandi obiettivi».

«L’iniziativa ha lo scopo di far si che possa trovare concreta applicazione l’art 28 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, che sancisce il diritto di tutti i bambini indistintamente ad accedere all’educazione ed all’istruzione – spiega Mario Ceravolo, Presidente del Circolo Unicef di Palmi – ringrazio l’Amministrazione del Comune di Palmi per l’entusiasmo con cui si schiera al fianco di Unicef ed il Presidente Unicef Italia Samengo per il suo costante e quotidiano impegno nell’affermazione dei diritti dei bambini».

«È per me un onore poter prendere parte al progetto – dichiara Santo Salerno, tra i promotori dell’iniziativa – Sono convinto che avremo un impatto concreto sulla serenità delle famiglie e ciò mi rende orgoglioso. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, il circolo Unicef di Palmi, nella persona di Mario Ceravolo, e tutte le parti coinvolte per la disponibilità dimostrata».