Oliverio a Palmi assicura: “Sul nuovo ospedale tempi certi”

Il presidente della Regione Calabria, in città insieme al Rup Pallaria, ha ribadito la volontà di realizzare l’opera

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29 Aprile 2019: è la data entro la quale le procedure, relative alla progettaziome esecutiva del nuovo ospedale della Piana, saranno espletate. Parola di Domenico Pallaria, il responsabile unico del procedimento che ieri pomeriggio a Palmi, nel corso di un incontro al quale ha preso parte il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, ha provato a rassicurare il migliaio di cittadini giunti a palazzo San Nicola per sentir parlare di sanità e nuovo ospedale.

La sala consiliare era gremita, e in piazza Municipio, dove degli altoparlanti propagavano la voce dei relatori, il popolo palmese e pianigiamo ha atteso ed ascoltato con attenzione le parole di Oliverio e Pallaria, nella speranza che questa possa essere la volta buona.

L’incontro è stato introdotto da Salvatore Celi, presidente del Comsiglio comunale, e aperto dalle parole del primo cittadino Giuseppe Ranuccio, il quale ha descritto la drammatica situazione di emergenza sanitaria che vive Palmi, insieme agli altri centri della Piana.

«Viviamo in un territorio che negli anni è stato spogliato, in cui della sanità si è fatta carne da macello anche da parte di coloro che oggi gridano allo scandalo – ha attaccato pesantemente Ranuccio – È tempo di voltare pagina e correggere il tiro: è impensabile che la Regione Calabria destini il 70% della spesa pubblica alla sanità, e che la sanità sia così allo sbando. Il nuovo ospedale della Piana, che servirà i 200 mila cittadini pianigiani, deve essere la risposta giusta al giusto bisogno di buon na sanità che abbiamo nel nostro territorio».

Ha quindi preso la parola il Rup Pallaria che ha prima ricostruito il lungo iter relativo al nuovo ospedale, per poi passare ad argomenti più attuali e concreti.

«Oggi sento di potervi dare delle date certe, che in linea di massima saranno rispettate, e al massimo slitteranno di pochi giorni – ha sottolineato Pallaria – Fortunatamente le indagini geognostiche hanno dato esito favorevole, e ciò ha permesso la ripresa della programmazione. Il 22 Agosto 2018 è il termine ultimo per la presentazione del progetto definitivo, e noi ci impegneremo al massimo affinché si possa tenere la conferenza dei servizi al più presto».

La conferenza dei servizi ha durata di tre mesi, periodo durante il quale sarà vagliato il progetto definitivo da parte di una società esterna che è stata già individuata. Lo step successivo è la progettazione esecutiva che, da contratto, ha durata di quattro mesi.

Si giunge così al 29 Aprile 2019, quando i lavori potranno prendere finalmente il via, giorno più, giorno meno.

Ha concluso il presidente Oliverio, il quale non ha perso tempo, ed ha criticato aspramente la decisione, presa nel 2010, di commissariate la sani in Calabria, decisione che a suo dire ha fatto più male che bene.

«Sarebbe stato più giusto riorganizzare io sistema sanitario – ha detto Oliverio – ripartendo di territori e creando una sanità efficiente».

Ha quindi spostato il suo discorso sul tema clou della giornata, il nuovo ospedale della Piana.

«A mio avviso la procedura è nata male, è stata pensata male, ed una volta che si parte col piede sbagliato non è semplice rimettere in sesto le cose – ha aggiunto Oliverio – Abbiamo fatto fronte a difficoltà di ogni genere, basta citare i guai della Tecnis, azienda vincitrice dell’appalto, ma abbiamo cercato di superarli al meglio».

Si è quindi soffermato sulla Tecnis, chiarendo che proprio ieri sono giunte rassicurazioni sulla tenuta finanziaria dell’azienda, che ha ceduto un ramo d’azienda a casse “più solide”.

Oliverio ha quindi accolto favorevolmente la proposta avanzata dal sind, deliberata dalla commissione consiliare sulla sanità, di istituire un osservatorio permanente sull’iter relativo alla costruzione dell’ospedale, del quale facciano parte anche tre rappresentanti palmesi.

«Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stato un incontro importnte – ha concluso Oliverio – Chiedo scusa se non sono stato presente prima in città ma avevo bisogno di avere una visione più chiara della situazione della Tecnis. A Giugno sarò di nuovo qui, per affrontare altre delicate questioni che riguardano la Piana».