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Nuovo Ospedale della Piana, ProSalus scrive ad Occhiuto: “Cantiere fermo, servono risposte chiare sui tempi dei lavori”

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Il Comitato ProSalus ha inviato una formale richiesta al presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, per ottenere chiarimenti sullo stato dei lavori del Nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro, in costruzione a Palmi. A oltre sei mesi dall’avvio ufficiale del cantiere, il comitato segnala un rallentamento delle attività e la quasi totale assenza di maestranze, esprimendo preoccupazione per i tempi di realizzazione dell’opera. Nella lettera, indirizzata anche al Rup Domenico Tarsia, vengono poste una serie di domande puntuali su date, procedure e avanzamento del progetto esecutivo, con la richiesta di risposte rapide e trasparenti che saranno rese pubbliche.

Di seguito il testo della lettera:

Al Sign. Presidente della Giunta Regione Calabria
– Dott. Roberto Occhiuto

p.c.

Al Responsabile Unico del Procedimento
– Ing. Domenico Tarsia

Preg.mo Sig. Commissario e Presidente della Giunta della Regione Calabria,
sono già passati più di 6 mesi dal 14 luglio 2025 allorquando per i cittadini della Piana un’attesa infinita
sembrava volgere al termine.
Alcuni esultanti, avevano commentato l’avvio deli lavori di costruzione del Nuovo Ospedale della Piana di
Gioia Tauro con sede in Palmi; ricordiamo che noi avevamo evidenziato che la data del giorno e mese
d’inizio risultava coincidente con quella fatidica della “Presa della Bastiglia”! Come ProSalus pensammo che
avremmo potuto finalmente allentare la pressione sugli apparati coinvolti nel processo realizzativo tecnico
e amministrativo.
Alla luce di ciò che in questi ultimi mesi del semestre stiamo constatando, non vorremmo dover
ricominciare ad alimentare la pressione e, per questo, intendiamo informarla di ciò che siamo stati costretti
a registrare. Da qualche tempo, infatti, i movimenti delle macchine operatrici e il numero delle
maestranze presenti in cantiere si sono attenuati, poi si sono diradati e sembrano ora essere
completamente cessati
Vorremmo a questo punto capire alcune cose che non ci sembrano chiare e pertanto chiediamo, con
cortese sollecitudine, di poter ricevere risposta alle seguenti domande.

  1. Se la data del 14 luglio 2025 è da considerarsi quella d’INIZIO INTEGRALE DEI LAVORI, da
    cui far decorrere i 1440 gg. previsti dall’art. 3 dell’Atto Aggiuntivo al Contratto di
    Concessione del 20/04/2025, oppure no; in questo secondo caso quale sarà la data
    effettiva dell’inizio integrale dei lavori e della conseguente decorrenza dei 1440 gg.
  2. Se non si fosse trattato di inizio integrale dei lavori, quale sia la durata temporale
    programmata per i lavori oggetto della consegna parziale effettuata il 14 luglio 2025.
  3. In che data sia stato emanato l’Ordine di servizio del RUP per la predisposizione da parte
    del Concessionario del Progetto Esecutivo del N.O.P. con il conseguente termine per la
    consegna o se, invece, siano state concordate e ordinate redazioni di Progetti Esecutivi
    Stralcio?
  4. In quest’ultimo caso quali parti del progetto esecutivo siano stati stralciati e quali siano i
    tempi concordati per ciascun eventuale progetto stralcio previsto dal relativo ordine di
    Servizio del RUP.

Nella certezza di poter ricevere in tempi brevi le risposte alle nostre domande la ringraziamo
anticipatamente per l’attenzione che vorrà riservarci, informandola che le stesse risposte saranno
doverosamente rese pubbliche.
È appena il caso di evidenziare che la presente richiesta è fatta ai sensi dell’art. 5 e seguenti del dlgs 14
marzo 2013, n. 33 sul diritto di accesso civico e i conseguenti obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Distinti Ossequi

La Presidente
Stefania Marino