Riceviamo e pubblichiamo:


“Nella storia di Myriam c’è tanto altro – aggiunge Nicolò -: l’entusiasmo, la passione e la determinazione che accomunano tanti giovani della nostra terra nella ferma volontà di lasciarsi alle spalle il triste fenomeno di emarginazione sociale e conquistarsi un posto di primo piano nel panorama sociale, culturale ed economico. Ebbene, proprio queste qualità hanno accompagnato Myriam nel brillante percorso che l’ha portata ad essere la più giovane diplomata d’Italia e che ha accesso i riflettori sull’immagine positiva della Calabria. Un percorso che- siamo sicuri- la proietterà su traguardi importanti, offrendole nuove possibilità di accesso nel difficile e competitivo mondo del lavoro”.





