Museo diocesano: firmato il protocollo d’intesa

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Riceviamo e pubblichiamo:
Giovedì 12 Febbraio è divenuta una data importante per il Museo Diocesano di Oppido Mamertina perché in seguito al protocollo d’intesa voluto dal direttore, ing. Paolo Martino e firmato dal vescovo, mons. Francesco Milito e dal dirigente scolastico, prof. Francesco Bagalà, presso il Liceo delle Scienze Umane “C. Alvaro” di Palmi alla presenza di quattro classi del corso in specializzazione linguistica e ai loro professori è stato presentato il progetto di traduzione e registrazione delle guide e audioguide del museo dal titolo “L’arte è una lingua per tutti: la scuola dà voce al Museo”.

L’incontro preparatorio è stato guidato dall’equipe del museo diocesano e moderato dalla prof.ssa Maria Teresa Cartisano, docente delegata per il progetto. Don Letterio Festa, direttore dell’Archivio Storico diocesano ha introdotto gli alunni al rapporto tra la Chiesa e i beni artistico-culturali spiegandone le finalità pastorali nel corso del tempo «per coinvolgere e portare l’annuncio evangelico fino a chi non conosce Dio». Inoltre, ha aggiunto don Festa rivolgendosi agli alunni,
«la conservazione e la valorizzazione delle opere necessitano di essere condivisi, perché il bello non può morire nel silenzio ma chiede essere realtà viva nell’annuncio, e grazie alla vostra opera potrà essere comunicato anche ai turisti di lingue diverse».

Successivamente la dott. Annamaria Esposito e la dott. Maria Teresa Casella hanno inquadrato l’importanza del museo diocesano per il territorio di riferimento, sia come custode del passato sia come volano per il futuro non solo culturale della Piana e attraverso alcuni video hanno permesso la visita virtuale del museo.

Visita che si realizzerà il 20 Febbraio p.v. quando gli studenti vedranno vis-a-vis i beni custoditi a Oppido Mamertina.

Infine, la dott. Frisina consegnando le guide ai ragazzi e ai professori ha presentato i laboratori e i progetti già avviati dal Museo e indirizzati agli alunni delle scuole elementari e medie e un particolare percorso pensato per persone non-vedenti.