È stato sgomberato questa mattina il capannone “ulivo” nella zona industriale portuale.
La struttura era stata occupata da circa 200 migranti che vivevano in condizioni di estranea difficoltà.
L’operazione di sgombero è stata effettuata dalla Questura di Reggio Calabria con il coinvolgimento diretto degli agenti del commissariato di Gioia Tauro, guidato dal primo dirigente Diego Trotta.
I migranti sono stati trasferiti nella nuova tendopoli.
Al termine dell’intervento il capannone è tornato nella disponibilità del legittimo proprietario.




