Melicucco, Nicolaci contro tutti. L’ira di Fdi

Arriva la censura di tre consiglieri di maggioranza (in quota Fratelli d'Italia) sul comunicato del sindaco sul dimensionamento scolastico

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C’è aria di crisi nella maggioranza Nicolaci? Forse è ancora presto per dirlo ma, a quanto pare, le posizioni politiche che si sono delineate sulla vicenda dimensionamento scolastico lasciano presagire nuvole all’orizzonte atteso che, mentre da una parte il sindaco ha attaccato a testa bassa le governace nazionali, regionali e metropolitane, dall’altra, ben tre consiglieri di maggioranza (tutti e tre tesserati con Fratelli d’Italia) hanno pensato bene di prendere le distanze dalla reprimenda del sindaco – della quale si sono detti peraltro all’oscuro – per mezzo di un controcomunicato firmato dal referente cittadino e dirigente provinciale di FdI, Salvatore Impusino. E proprio Impusino, parlando di “fulmine a ciel sereno”, ha voluto restituire non poche stoccate al primo cittadino entrando nel merito di una questione – l’accorpamento scolastico di Melicucco con Laureana, Galatro, Feroleto della Chiesa e Serrata – sulla quale, per la verità, l’intervento legale dell’Amministrazione è parso più una rincorsa retriva che un tentativo dialogante di buon senso verso una decisione oramai passata al protocollo. Insomma, un rocambolesco chiudere la stalla a buoi già abbondantemente scappati atteso che proprio la diplomazia meliccucchese, quando le decisioni della Metrocity erano in fase di discussione, e poi deliberate, è risultata assente al tavolo di confronto e consultazione nelle stanze reggine. E, a tal proposito, il dirigente meloniano ha provato a smontare le tesi del primo cittadino spiegando l’incongruenza della politica regionale con la materia di cui al ricorso in più ricordando al sindaco la disponibilità dell’assessore regionale Giovanni Calabrese a dispensare “preziosi consigli operativi” conditi dall’offerta del “massimo supporto ed indicando il percorso da seguire”. Seppure in attesa del riscontro del Tar, Impusino è quindi tornato a bacchettare Nicolaci invitandolo a “smetterla di cercare colpevoli o peggio ancora nemici (che non ci sono), e di iniziare a trovare soluzioni”. Un redde rationem, dunque, tutto interno alla maggioranza che potrebbe avvenire immediatamente dopo le festività natalizie in quanto fonti molto vicine all’Amministrazione comunale avrebbero già fatto trapelare la necessità di un tagliando di controllo alla macchina amministrativa condotta sin qui da Francesco Nicolaci da effettuarsi attraverso l’apertura di un tavolo di confronto tra i consiglieri che ne sostengono l’operato.