Un intellettuale radicato in Calabria ma dal respiro europeo se non internazionale. Si è spento oggi a Cosenza presso il reparto di Rianimazione del nosocomio cittadino il professore Nuccio Ordine, 64 anni, ricoverato in condizioni critiche dopo aver accusato un malore presso la propria abitazione. Docente di Letteratura italiana all’Università della Calabria, Ordine aveva fatto dell’amore verso la filosofia e letteratura la sua cifra stilistica venendo riconosciuto tra i massimi studiosi del Rinascimento con una particolare predilezione per il pensiero bruniano senza disdegnare altri giganti calabresi come Telesio, Campanella e Gioacchino da Fiore. Proprio quest’anno il fine intellettuale, assai benvoluto dagli studenti dell’ateneo di Arcavacata, era stato insignito del Premio “Principessa delle Asturie 2023” per la Comunicazione e le Scienze umane riconosciuto, in Italia, a personalità del calibro del semiologo e scrittore Umberto Eco nel 2000 e il giornalista Indro Montanelli (insieme a Julian Marias Aguilera) nel 1996. Originario di Diamante, oltre ad insegnare Letteratura Italiana all’Unical è stato visiting professor anche in altri prestigiosi atenei come Yale (Usa), la Sorbona (Parigi), il Cesr di Tours (Francia), l’Aie di Parigi, il Warburg Institute (Inghilterra) e la Max Planck Society di Berlino. Dottore “honoris causa” della Pontificia Università di Comillas, ha pubblicato numerosi libri come «La soglia dell’ombra» (2006), il best seller «L’utilità dell’inutile” (2013) e «Classici per la vita. Una piccola biblioteca ideale» (2017). Membro del Centro di studi sul Rinascimento italiano dell’Università di Harvard e della Fondazione Alexander von Humboldt, Nuccio Ordine è stato anche componente onorario dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia delle Scienze russa. In una intervista di pochi mesi addietro a Tecnica della Scuola, Ordine aveva voluto spiegare che «le scuole non sono aziende» criticando l’idea «di studiare per fare dei soldi» mentre «il compito dei professori è quello di far capire che si deve studiare per diventare migliori» perché «la finalità non può essere quella di formare giovani per il mercato proprio perché la scuola non è un’impresa». La sua università gli renderà omaggio allestendo la camera ardente, su espressa richiesta della famiglia, presso lo University club dell’ateneo concedendo così a tutti la possibilità dell’ultimo saluto dalle ore 15 alle ore 24 di domani, domenica 11 giugno. La notizia della prematura scomparsa dello stimato professore ha particolarmente sconcertato la comunità accademica e il mondo umanistico ed intellettuale calabrese.
Lutto nel mondo della cultura, si è spento il professor Nuccio Ordine
Deceduto oggi all'Ospedale di Cosenza. Studioso, comunicatore e saggista di livello internazionale. La camera ardente sarà allestita presso l'University club dell'ateneo di Arcavacata





