L’assessore Robbe e Lucano alla baraccopoli

I dubbi dei migranti su cosa accadrà dopo lo sgombero di mercoledì

Mimmo Lucano e l’assessore regionale Angela Robbe sono stati questa mattina alla baraccopoli di San Ferdinando.

A completare la delegazione in visita al campo c’erano peppe Marra dell’Usb, Enzo Infantino e Nino Quaranta della Cooperativa Mani e terra onlus.

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Negli stessi minuti erano presenti il sindaco di San Ferdinando Andrea Tripodi e la segretaria comprensoriale della Cgil, Celeste Logiacco.

I migranti che vivono nelle baracche continuano a confrontarsi con i poliziotti dell commissariato di Gioia Tauro per capire cosa accadrà dopo lo sgombero della baraccopoli, previsto per mercoledì.

I braccianti africani infatti vorrebebro informazioni precise mentre dicono di ricevere risposte sempre diverse col passare dei giorni.

“Chi vuole restare – ha detto uno dei ragazzi – per continuare a lavorare njella campagne della zona dovrebbe trovare posto nella nuova tendopoli. Chi invece sceglie di partire dovrebbe andare nei diversi centri presenti in tutta Italia. Questo è quello che ci hanno detto oggi”.

La maggior parte dei migranti vorrebbe trasferirsi di qualche metro e andare nel cuovo campo gestito dal comune di San Ferdinando

Non mancano però i dubbi. “C’è posto per tutti? – ha detto ancora il bracciante africano che vive nelle baracche- per quanto tempo potremo restare nella tendopoli”.

Il clima tra i migranti è abbastanza sereno. Il campo è comunque presidiato notte e giorno da Polizia, carabinieri e Guardia di Finanza.

Mimmo Lucano non ha rilasciato dichiarazioni. E’ trapelato che la delegazione presente questa mattina al campo ritenga che lo sgombero sia “un’operazione mediatica messa in piedi del ministro dell’Interno Matteo Salvini”.