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La MSC Mirja ha spento i motori in banchina ed è stata alimentata interamente dalla rete elettrica del porto di Gioia Tauro

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Il porto di Gioia Tauro scrive una nuova pagina nella transizione energetica del sistema portuale italiano.
Una meganave portacontainer è stata alimentata interamente dalla rete elettrica di banchina attraverso il
sistema di cold ironing nello scalo calabrese.
Si tratta di un risultato di assoluto rilievo nazionale, raggiunto dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari
Tirreno meridionale e Ionio, guidata dal presidente Paolo Piacenza, che colloca il porto di Gioia Tauro tra i
primi scali europei ad aver reso operativa una delle infrastrutture strategiche previste dalle politiche
dell’Unione europea per la decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Protagonista della prima operazione di test, completata con successo, è stata la nave cargo MSC Mirja da
oltre 19mila TEUs. Dopo l’ormeggio, il personale tecnico ha provveduto al collegamento dell’unità navale
alla presa mobile del sistema di cold ironing attraverso i cavi di alimentazione. Ultimate le verifiche tecniche
e le operazioni di interfacciamento con la cabina elettrica, la nave ha spento i propri motori ausiliari ed è
stata alimentata esclusivamente dalla rete elettrica di terra, con una potenza complessiva di circa sette MW.
L’operazione conferma la piena funzionalità del sistema realizzato dall’Autorità di Sistema Portuale e
rappresenta un passaggio concreto verso un modello di porto sempre più sostenibile, innovativo e
competitivo.
“Oggi il porto di Gioia Tauro compie un passo che segna un momento storico non solo per il nostro scalo,
ma per l’intero sistema portuale nazionale. – ha dichiarato il presidente Paolo Piacenza – Una mega nave
portacontainer ha spento i propri motori durante l’ormeggio, ricevendo energia esclusivamente dalla rete
elettrica di banchina. Non stiamo parlando di un’infrastruttura semplicemente completata, ma di un sistema
pienamente funzionante e al servizio delle compagnie di navigazione.
Questo risultato dimostra come la sostenibilità possa tradursi in innovazione concreta e competitività. Gioia
Tauro continua ad anticipare i processi di trasformazione della portualità europea, investendo in tecnologie
che riducono l’impatto ambientale e rafforzano l’attrattività dello scalo sempre più efficiente, sostenibile e
integrato con le grandi reti logistiche internazionali”.

L’intervento rientra nella più ampia strategia dell’Ente finalizzata alla riduzione delle emissioni prodotte dalle
attività portuali, in linea con le direttive europee sulla promozione dell’energia pulita nei trasporti. Il sistema
di cold ironing consente infatti alle navi in sosta di spegnere i generatori diesel di bordo, normalmente
utilizzati per garantire i servizi durante l’ormeggio, eliminando così le emissioni in atmosfera e abbattendo in
maniera significativa anche l’inquinamento acustico.
Il progetto di elettrificazione delle banchine rappresenta inoltre uno dei più importanti investimenti energetici
oggi in corso nel sistema portuale italiano. Per alimentare le navi ormeggiate, il progetto dell’Autorità di
Sistema portuale ha puntato ad incrementare la disponibilità di energia elettrica fino a 80 MW. A tale
fabbisogno si affianca quello della Medcenter Container Terminal S.p.A. (MCT), concessionaria del terminal
contenitori, che ha avviato un ambizioso piano di elettrificazione delle proprie infrastrutture operative,
comprendente le gru automatiche di piazzale (ASC) e il potenziamento delle gru elettriche di banchina
(STS), per un ulteriore fabbisogno di 80 MW.
Complessivamente, il progetto prevede l’ampliamento della connessione alla rete nazionale di alta tensione
destinata a servire sia l’Autorità di Sistema portuale sia MCT, per una potenza complessiva di 160 MW.
Una disponibilità energetica paragonabile ai consumi di una città con oltre 300 mila abitanti, che testimonia
la portata strategica dell’investimento e il ruolo sempre più centrale del porto di Gioia Tauro quale
laboratorio nazionale della transizione energetica e dell’innovazione tecnologica applicata alla portualità.