Incidente al Porto, la Cgil chiede la riapertura del posto di primo intervento

Un portuale è rimasto incastrato tra una gru e alcuni cassoni. Le sue condizioni non sono preoccupanti

Nuovo incidente sul lavoro oggi nel porto di Gioia Tauro. Un portuale impegnato nelle attività di carico-scarico dei container è rimasto incastrato tra una gru e alcuni cassoni posizionati sulle banchine durante le operazioni di trasbordo.

Le condizioni dell’uomo non sono preoccupanti ma a spaventare i lavoratori sono i tempi necessari per i soccorsi.

Pare infatti che l’ambulanza abbia impiegato quasi un’ora per arrivare sul luogo dell’incidente.

«Quanto accaduto – ha affermato il segretario comprensoriale della Filt Cgil Domenico Laganà – ripropone l’atavico ritardo sulla riapertura del punto di intervento sanitario nel porto chiuso alcuni anni fa per responsabilità dei terminalisti e dell’autorità portuale. Ancora una volta – ha aggiunto – siamo costretti a prendere atto di come a volte un banale incidente può provocare una tragedia per chi vi lavora. Ci auguriamo che questo ennesimo incidente possa ridestare dal letargo chi ha la responsabilità di riaprire subito il posto di primo intervento sanitario al porto».

In serata i rappresentanti della Filt Cgil, della Fit Cisl, dell’Ugl e del Sul hanno chiesto al responsabile del servizio di prevenzione e protezione per «chiarire le dinamiche dell’incidente e analizzare le fasi relative alle tempistiche di soccorso».

The studio wedding Lab
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