Le novità e le problematiche della riforma Cartabia nel processo penale è stato il tema del seminario formativo organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Auditorium della Casa della Cultura “Leonida Repaci”.
Il seminario rientra tra gli incontri formativi avviati al fine di garantire la formazione continua agli avvocati e praticanti avvocati in merito alla nuova riforma che mira a velocizzare i tempi della giustizia, intervenendo sia su alcuni aspetti dell’iter processuale, sia prevedendo un progressivo aumento della digitalizzazione dei processi.
Gli incontri sono curati dalla commissione Formazione e dalla Commissione manifestazioni ed eventi coordinate rispettivamente dagli. Vincenzo Barca, che ha introdotto i lavori, e Lea Sprizzi, nell’occasione moderatrice del dibattito.
Dopo i saluti istituzionali del magistrato Liborio Fazzi, giudice presso il Tribunale di Palmi, del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, avvocato Angelo Rossi e dell’avvocato Pasquale Aquino, delegato del sindaco della città di Palmi, si sono alternati i relatori.
Il primo a relazionare è stato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il magistrato Daniele Scarpino, che ha incentrato il suo interessante intervento sull’iscrizione, sulla retrodatazione e sulle finestre di giurisdizione; a seguire il magistrato Maria Vittoria Manfredonia, giudice presso il Tribunale Penale di Palmi che ha illustrato ampiamente la nuova udienza pre dibattimentale.
L’ultimo intervento è stato curato dall’avvocato Guido Contestabile che ha concluso i lavori soffermandosi sulle insidie e le prospettive del nuovo sistema delle impugnazioni.
I relatori, mettendo a disposizione della platea il loro bagaglio di competenze professionali, hanno fornito con i loro interventi utili strumenti per orientarsi meglio tra le pieghe di questa riforma di sistema. A seguire si è aperto tra i presenti un momento di confronto che si è concluso con i ringraziamenti finali da parte del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi che ha voluto consegnare a ciascuno dei relatori una targa ricordo.
Grande entusiasmo per la riuscita dell’evento che ha visto la partecipazione di oltre centocinquanta avvocati e di un numero cospicuo di Giudici Onorari e Magistrati togati del Tribunale di Palmi, ma anche provenienti da fuori sede.
La presenza sempre numerosa e interessata è un dato significativo che conferma ancora una volta l’importanza di questi incontri formativi di questi tavoli di confronto, di questa osmosi tra magistratura e avvocatura.





