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Il Festival Internazionale dell’Economia di Genere di Roma: un percorso verso l’equità

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Il Distretto Sud Ovest della FIDAPA BPW ITALY, presieduto da Franca Dora Mannarino, è stato fra i partner
del Festival Internazionale dell’Economia di Genere, tenutosi a Roma il 19 e 20 maggio scorsi e promosso da
OLTRE, presieduta da Elisabetta Migliorelli, Giornalista e Vicedirettrice di TG2 e Co-founder
dell’Associazione.
Nelle sale della suggestiva Villa Altieri, secentesca dimora nobiliare romana restaurata di recente, si sono
avvicendati relatori fra i più illustri esperti nelle tematiche di genere, in ogni settore in cui le stesse sono
declinate. Molti di loro sono anche consulenti del Dipartimento per le Pari Opportunità, componenti di
Commissioni parlamentari e ospiti noti di programmi televisivi, in cui vengono analizzati casi di cronaca di
femminicidio fra i più eclatanti: un’autentica staffetta articolatasi in 12 panel e completata da una mostra
fotografica, curata da Action Aid, con i ritratti di diciannove donne afghane, rifugiate politiche in Italia.
Non sono mancati i rappresentanti delle Istituzioni, che, partecipando direttamente in presenza o
intervenendo da remoto, hanno dato il proprio contributo alla manifestazione, come il Sindaco di Roma,
Roberto Gualtieri; la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella; la
Viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci; la Ministra per la Disabilità,
Alessandra Locatelli; Paola Frassinetti, Sottosegretaria all’Istruzione; Gabriella Alemanno, Commissaria
CONSOB.
Fra i relatori del panel dedicato alla cura intrafamiliare, vi è stata anche l’Avvocata palmese Anna
Pizzimenti, esperta in politiche di genere, Responsabile della Sezione Studi Giuridici della S.S.P.A. “G. Sergi”
di Palmi e Referente della Task Force per il Distretto S.O. della FIDAPA BPW Italy sulla Parità di Genere nel
Lavoro, la quale, unitamente agli altri ospiti ha affrontato la questione, stimolata dalle osservazioni dell’Avv.
Francesca Mesiti Spanò, Vicepresidente di OLTRE.
L’Avv. Anna Pizzimenti ha illustrato i punti nevralgici della normativa che tutela la genitorialità, nell’ottica
della conciliazione fra tempi di cura e tempi di lavoro, per poi indicare le previsioni legislative a favore dei
caregiver non professionali. Ha, inoltre, riferito del Progetto Nazionale della FIDAPA BPW ITALY, in materia
di conciliazione lavoro/cura fra le giovani professioniste, riportando gli esiti del sondaggio condotto nel
proprio Distretto.
Le due giornate congressuali si sono concluse con la presentazione del libro di Francesca Mesiti Spanò,
anche lei di origini calabresi, dal titolo “Parità di genere incompiuta – un percorso a ostacoli dal pane alle
rose”. La Vicepresidente e Co-founder dell’Associazione OLTRE e del Festival, raggiunta telefonicamente
dalla nostra redazione, si è così espressa: “Il Festival Internazionale dell’Economia di Genere, alla sua II
Edizione, si è concluso con un bilancio positivo e ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire
le sfide e le opportunità legate alla parità di genere nel panorama economico globale. Questo Festival ha
ribadito con forza un concetto fondamentale: la parità di genere è ancora un percorso a ostacoli, come
emerge anche dal mio libro. Ogni voce che si è alzata dai nostri panel, ogni dato condiviso, ha messo in luce
una realtà complessa. Si sono accesi i riflettori sulla violenza economica, una forma di abuso insidiosa e
diffusa, spesso preludio di violenze ben più gravi e di femminicidi. È inaccettabile che in un Paese co-
fondatore dell’Unione Europea, 4 donne su 10 non abbiano un conto corrente e che il 70% della ricchezza
mondiale resti saldamente in mano maschile. Sul fronte della parità siamo scivolati all’87° posto nel World
Economic Forum Gender Gap. Scarsissima la presenza femminile ai vertici aziendali, con appena il 4% di
donne amministratrici delegate.

Il giudizio di Oltre su questa edizione del Festival è complessivamente positivo per la qualità degli interventi
e il dibattito generato, ma non possiamo accontentarci e dobbiamo ancora lavorare tutti insieme: questo è
il messaggio finale emerso con forza da tutte le voci protagoniste del nostro Festival. Le prospettive per
l’Associazione Oltre sono chiare: rafforzare la rete di supporto e cooperazione femminile, promuovere
l’autonomia economica e continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su queste tematiche
cruciali”.