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I sindaci della Piana a Taurianova, accanto a Romeo. “Ci costituiremo parte civile nei processi”.

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TAURIANOVA – Dall’assemblea dei sindaci di “Città degli Ulivi” una proposta votata all’unanimità: i primi cittadini dei centri pianigiani si costituiranno parte civile nei processi a carico di chi intimidisce gli amministratori locali.

Questo e molto altro è stato detto nel corso del consiglio comunale aperto, proposto dai presidenti dell’associazione intercomunale, Giuseppe Zampogna e Domenico Ceravolo, per esprimere vicinanza al sindaco di Taurianova Domenico Romeo, a cui la settimana scorsa è stato ucciso con un ordigno un cavallo nella sua tenuta.

Nell’aula del consiglio comunale, gremita di sindaci e di esponenti di associazioni locali, hanno preso la parola uno ad uno i sindaci dei comuni della Piana, che hanno manifestato piena solidarietà al loro collega Romeo, invitandolo ad andare avanti nel suo operato, per dare alla sua città la forza di proseguire il suo percorso di crescita.

La preoccupazione più grande dei sindaci è la solitudine. In molti lo hanno ripetuto nei loro interventi. Si sentono soli ed impotenti dinanzi alle difficoltà ed alle minacce del territorio, sentono lontano l’impegno dello Stato che manda sì le forze dell’ordine a garantire sicurezza, seppur con difficoltà dovute ai tagli, ma non fornisce risposte certe quando i sindaci invocano aiuto.

Il territorio non è ben rappresentato politicamente, e le istanze dei sindaci cadono spesso nel vuoto, così come il loro lavoro è spesso frutto di un rimboccarsi le maniche e lavorare con mezzi non adeguati, o insufficienti.

“Vi ringrazio tutti quanti, perché la vostra presenza qui oggi è motivo per me per andare avanti nel mio lavoro di sindaco. – ha detto Romeo – So benissimo che oggi, la cosa più semplice da fare sarebbe lasciare il mio mandato, ma così facendo farei capire a “loro” che sono più forti di me e che mi fanno paura”.

Viviana Minasi