E’ stata protocollata pochi minuti fa la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà.
Il documento è stato sottoscritto dal gruppo dei rivoltosi composto da Cavallaro, Tomaselli, Raco, Guerrisi e dai consiglieri di opposizione Alessio, Altomonte, Bellofiore, Schiavone e Zappalà.
La mozione è composta da 14 pagine (leggi la mozione) ed è divisa in tre parti. Nella prima vengono spiegate le ragioni che hanno spinto i consiglieri eletti in maggioranza a sottoscriverla; nella seconda le motivazioni dell’opposizione e nell’ultima sono elencate altre questioni imputate al sindaco condivise da tutti i firmatari.
La sfiducia sarà votata tra non meno di 10 giorni in aula, anche se basteranno i voti dei nove sottoscrittori per approvarla. In caso di approvazione l’interco consiglio decadrebbe e si voterebbe in primavera per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio.





