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Gioia: La Croce rossa dono un defibrillatore al “Severi”

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Fabio Martino Serpico
Fabio Martino Serpico

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Presidente del Comitato Locale di Croce Rossa di Gioia Tauro, Martino Serpico, informa, con soddisfazione, che, grazie all’attività instancabile dei propri volontari ed alla preziosa dedizione della referente del progetto, Maria Giovanna Ursida, anche per quest’anno, uno dei defibrillatori disponibili su scala nazionale, nell’ambito della campagna Trenta ore per la vita 2012 “Per salvare una vita non servono super eroi”, verrà a destinato a Gioia Tauro.

Serpico – che ha già avuto notizia ufficiale dell’assegnazione dell’apparecchio – nei prossimi giorni, provvederà a contattare il Prof. Vincenzo Gelardi, Dirigente dell’Istituto Scolastico gioiese “F. Severi”, dove l’attrezzatura sanitaria verrà installata, a cura e spese della ditta fornitrice, per organizzare, al più presto, il corso di formazione per gli esecutori BLSD(Basic Life Support – Defibrillation) che il dirigente stesso indicherà tra il personale docente.

L’esito di questa riuscitissima campagna, con la quale i volontari gioiesi hanno bissato il successo dello scorso anno, in cui erano riusciti ad ottenere uno dei soli cinque apparecchi destinati all’intera regione Calabria, è motivo di orgoglio per il Comitato CRI della Città pianigiana e, al tempo stesso, è un segno evidente di una sempre maggiore presa di coscienza della gente rispetto all’importanza vitale di un soccorso tempestivo, solerte e “competente”, capace sovente di prevenire il rischio di morte.

Non tutti sanno che l’utilizzo, entro pochissimi minuti, di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), utilizzabile anche da personale non sanitario, opportunamente formato, può salvare la vita alla persona colpita da arresto cardiaco.

La campagna di sensibilizzazione svolta in modo tenace e capillare dai volontari CRI gioiesi, ai quali Serpico rinnova il suo sincero apprezzamento, sta dando, quindi, nel tempo, buoni frutti.

Il presidente – che si mostra fiducioso sulla possibilità di “portare a casa” anche un secondo defibrillatore, da destinare ad un altro “popoloso” presidio scolastico della Città – garantisce che il Comitato CRI di Gioia Tauro continuerà, anche per il futuro, senza clamori e con tenacia, la sua consueta e costante missione, volta ad intraprendere azioni sempre più efficaci ed incisive, a salvaguardia del diritto alla salute delle persone e, più in generale, al fine di garantire una migliore qualità di vita della popolazione.