Riceviamo e pubblichiamo:

Importante risultato conseguito a Gioia Tauro, a seguito della Campagna “Trenta ore per la vita 2011”, organizzata dall’omonima associazione nazionale, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, in condivisione di un impegno sinergico mirato a rendere più sicuri scuole e centri sportivi, mediante la donazione di apparecchi defibrillatori.
Grazie all’attività incessante dei volontari del Comitato Locale di CRI gioiese, guidato da Martino Serpico, che hanno avviato un’intensa campagna di sensibilizzazione tra le scuole e grazie alla risposta generosa di queste ultime – cui Serpico ha ritenuto doveroso tributare il giusto merito – è stato destinato a Gioia Tauro l’unico apparecchio defibrillatore ottenuto nella Provincia di Reggio Calabria (uno dei soli quattro previsti per la regione Calabria).
Nella mattinata dello scorso venerdì 7, quindi, il Commissario Serpico ha consegnato ufficialmente all’Istituto Scolastico di primogrado “F. Pentimalli” di Gioia Tauro, diretto dal Prof. Luciano Ardissone, l’apparecchio di defibrillazione, che è stato contestualmente installato nella scuola ed è ormai pronto all’uso.
Erano anche presenti la Prof.ssa Giunta Grazia Maria, il Dott. Antonio Borgia, responsabile sanitario del Comitato Locale C.R.I. gioiese, il responsabile della centrale operativa provinciale del SUEM 118, Dott. Domenico Caglioti, quest’ultimi i quali hanno svolto di concerto con gli Istruttori C.R.I. BLSD l’attività formativa preliminare alla consegna dell’apparecchio, a seguito della quale quattro persone – scelte tra il personale docente in forza all’istituto – sono state adeguatamente formate e, quindi, abilitate all’utilizzo di detta apparecchiatura.
La cerimonia attraverso la quale l’unico apparecchio defibrillatore ottenuto dal Comitato CRI gioiese è stato consegnato alla scuola più popolosa della Città, è stata un momento semplice ma sentito.
Era, infatti, tangibile la consapevolezza condivisa del raggiungimento di un risultato capace di offrire una chance di sopravvivenza a chi ne avesse purtroppo bisogno.
E’ proprio su questo che Serpico ha tenuto a soffermarsi, rimarcando l’importanza che coloro che sovrintendono centri sportivi, scuole, ma persino luoghi di lavoro, maturino questa sensibilità e questa consapevolezza, decidendo di dotare quelle sedi di un apparecchio defibrillatore, che, nei casi di improvvisa necessità, può rivelarsi insostituibile presidio salvavita per coloro che sono colti da arresto cardiaco.
Il commissario della locale sede C.R.I., conclude dicendo, che anche quest’anno i Volontari si sono adoperati per la campagnia di sensibilizzazione “trenta ore per la vita 2012” raggiungendo importanti obbiettivi, con la speranza di poter dotare altro Istituto scolastico cittadino.





