GIOIA TAURO – L’istituto superiore “Severi-Guerrisi” di Gioia Tauro é stato scelto come sede regionale per inaugurare il nuovo anno scolastico (guarda il servizio).
Il primo giorno di scuola per i ragazzi del Tecnico é iniziato alla presenza delle autorità militari e politiche che hanno dato il proprio contributo affinché l’anno cominci all’insegna delle buone intenzioni, ponendo al centro del percorso la cultura.
A moderare l’incontro é stato il preside Giuseppe Gelardi, evidentemente soddisfatto dell’iniziativa.
Parecchi gli interventi che si sono susseguiti, a cominciare dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa, l’assessore ai Trasporti Luigi Fedele, l’assessore all’Istruzione e alla Cultura Mario Caligiuri, e il vice-commissario del comune di Gioia Tauro Emilio Buda.
Diversi anche i dirigenti scolastici presenti all’evento, insieme all’assessore provinciale Giannetta, i consiglieri D’Agostino e Sciarrone, il presidente del Cefris, Mimmo Napoli e il presidente delle Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà.
Il tutto é stato allietato dall’Orchestra musicale di Cinquefrondi diretta da Cettina Nicolosi che suonando l’inno di Mameli ha dato ufficialmente il via all’incontro in un auditorium stracolmo di partecipanti.
Attesissimo il discorso del Vescovo della diocesi di Oppido-Palmi Monsignor Francesco Milito, che ha scritto una lettera alle scuole del territorio, in cui “interiorità” é stata la parola più utilizzata, “da aggiungere alle “i” di internet, impresa, ed inglese”.
“Sarà la forza di tutto l’anno e oltre, – ha scritto il Vescovo – sarà un eredità estesa al di là di un anno, poiché solo quando la persona nella sua crescita rafforza e coltiva questo mondo è veramente se stessa, incontra l’altro nell’autenticità, e da alunno passa ad essere un pó anche a guida e aiuto per altri”.
Eva Saltalamacchia





