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Gioia, Guerrisi: Area popolare non sostiene Zagarella

La presa di posizione dell'ex assessore comunale dopo l'annuncio di Zagarella

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L’ex assessore comunale di Gioia Tauro Angelo Guerrisi è intervenuto ieri per smentire il sostegno di Area popolare a Nicola Zagarella.

“Dopo aver letto l’articolo in cui il senatore D’Ascola e Imbalzano annunciavano che Nicola Zagarella sarebbe stato il candidato a sindaco di Area Popolare – ha dichiarato Guerrisi – alle prossime comunali, ho chiamato l’onorevole Trematerra per sapere se c’erano stati cambiamenti di cui non ero a conoscenza. Trematerra mi ha confermato che a Gioia Tauro il responsabile di Area popolare sono ancora io”.

Il gruppo parlamentare di Area popolare è nato nel 2014 dall’unione dei gruppi del Nuovo centrodestra e dell’Udc. Il gruppo si è diviso in occasione del referendum costituzionale e vive attualmente un momento di difficoltà dovuto agli abbandoni di molti esponenti di primo piano come Pierferdinando Casini, Rocco Buttiglione e Gianpiero D’Alia.

Il gruppo si era candidato sotto il cartello Area popolare in alcune realtà locali e anche a Gioia Tauro nel 2015 aveva presentato una lista a sostegno di Giuseppe Pedà. All’interno della lista erano candidati sia Cristian Guerrisi, figlio di Angelo (legato al gruppo proveniente dall’Udc) che Nicola Zagarella (vicino al Nuovo centrodestra e in particolare all’ex consigliere regionale Candeloro Imbalzano).

Guerrisi aveva costituito il gruppo di Ap in consiglio mentre Zagarella aveva scelto di rappresentare il suo movimento civico “Città vivibile”.

“Due anni fa – ha detto ancora Guerrisi – Area Popolare mi ha concesso l’utilizzo del logo e mi ha dato mandato per coordinare l’attività politica a Gioia Tauro. Zagarella quindi non può affermare di essere il candidato di Area Popolare. In questa fase non abbiamo ancora ipotizzato alcuna scelta per le prossime elezioni, l’unica certezza è che Area popolare non sosterrà Nicola Zagarella”.