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Gioia: Festeggiata la giornata della Croce Rossa

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Riceviamo e pubblichiamo:
Si è festeggiata, lo scorso 8 maggio, la giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, un momento straordinario, in cui si celebrano, con iniziative diverse, estese per tutta la settimana, i principi stessi sottesi al movimento, che, nel mondo conta 98 milioni di volontari, dei quali soltanto in Italia 150 mila.

Quest’anno, la giornata acquista ulteriore importanza, poiché celebrata nel centocinquantesimo anno dalla nascita del movimento, che assiste e sostiene milioni di persone in difficoltà, in un instancabile lavoro di solidarietà, a supporto dei poteri pubblici, riconosciuto anche dai trattati internazionali.

Il Comitato Locale CRI di Gioia Tauro ha scelto di onorare l’iniziativa nella giornata di sabato 11 maggio scorso.

I volontari hanno allestito un gazebo nella centralissima piazza dell’incontro e si sono adoperati in attività dimostrative di manovre di disostruzione pediatrica e di promozione e prevenzione sui rischi delle malattie metaboliche.

Hanno, inoltre, effettuato controlli di prevenzione – attraverso la misurazione degli indici di pressione, glicemia, massa corporea, tramite il rilevamento dell’altezza, del peso e della circonferenza addominale delle persone che se ne rendevano disponibili – al tempo stesso, censendo le abitudini alimentari dei controllati, anche a fini statistici.

L’attività può dirsi ben riuscita, grazie all’interesse dimostrato dalla popolazione gioiese, che numerosa si è resa disponibile ai controlli, attraverso una partecipazione attiva.

E’ proprio questo il dato che il Presidente Serpico – nel dare merito all’attività dei suoi volontari, ringraziando l’Amministrazione comunale gioiese, per la consueta sensibilità alla iniziative CRI – tiene a rimarcare, con particolare evidenza, sottolineando l’importanza della prevenzione e di uno stile di vita consono.

“Il target preso in esame” – ha evidenziato Serpico – “è di soggetti con età media di cinquant’anni, che sono quelli maggiormente a rischio di malattie metaboliche. Il dato emerso dalla giornata, ha dato notizia che, nel campione di popolazione esaminato, molti sono i soggetti tendenzialmente in soprappeso ed ipertesi, ma con rischio glicemico basso. La rilevazione di questi dati conferma che, purtroppo, siamo ancora lontani dalla soglia di prevenzione indispensabile a tutela del benessere fisico della persona ed indugiamo in comportamenti ed abitudini che non aiutano la nostra salute”.