GIOIA TAURO – Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Palmi ha disposto l’archiviazione del procedimento per presunto abuso nato da una denuncia, rivelatasi infondata degli ex consiglieri di opposizione, nei confronti dell’ex sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore, difeso dagli avvocati Domenico Dato e Giovanni Laurendi. Analoga richiesta di archiviazione era pervenuta anche dall’ufficio del Pubblico Ministero.
A comunicarlo attraverso una nota è il movimento Cittadinanza democratica.
I consiglieri comunali Benedetto, Dalbis, Guerrisi, Pirilli, Ranieri, Spanò e Stanganelli avevano accusato Bellofiore di abuso di ufficio per alcuni affidamenti effettuati dal comune di Gioia Tauro.
Sulla vicenda il Gip scrive: «il quadro probatorio largamente congetturale portato avanti dai denuncianti è gravemente insufficiente e tale da non poter essere arricchito in maniera significativa attraverso l’espletamento di ulteriori indagini e quindi il procedimento va archiviato».
“Cittadinanza Democratica- si legge nel comunicato – esprime soddisfazione per l’ennesima archiviazione e rileva l’attestazione della assoluta legittimità e della correttezza del comportamento del sindaco Bellofiore che ha sempre operato nel rispetto della legge e dei regolamenti, non esitando un attimo a dimettersi con un anno di anticipo dalla carica per non cedere ad un ricatto politico e per non scendere a compromessi. Allo stesso tempo stigmatizza la denuncia degli ex consiglieri come un atto dettato da una irresponsabile regia che ha saputo fare ancora una volta solo congetture risultate gravemente insufficienti”.





