venerdì, 13 Febbraio, 2026
10.7 C
Palmi
Home Cultura Filippo Marino, pubblicazioni e nuovi progetti

Filippo Marino, pubblicazioni e nuovi progetti

0
2167
Filippo Marino

GIOIA TAURO (11 Settembre 2011) – Filippo Marino, impegnato nella scuole per oltre 40 anni, mariologo presso l’Accademia Pontificia Mariana con sede alla città del Vaticano, ha raccontato alla redazione di Inquietonotizie i suoi trascorsi, i suoi progetti futuri e le sue attuali attività.

«Nel 1995 mi sono occupato di San Filippo Neri – ha raccontato Marino – interessandomi dell’apertura di una biblioteca a Roma, in piazza della Chiesa Nuova. E’ stata la prima biblioteca – ha aggiunto Marino – aperta non per i ceti alti, ma rivolta a tutto il popolo».

Palmese di origine, ha svolto per oltre 20 anni l’attività di Direttore didattico al Primo circolo di Gioia Tauro ricevendo la medaglia d’oro per “Benemerito della Scuola Italiana” e svolgendo inoltre la sua attività di insegnamento al Liceo Linguistico Giovanni Paolo II e all’Istituto di Scienze Religiose a Gioia Tauro, approfondendo sempre i suoi studi mariani.

«Con la pubblicazione di “Mater Mea fiducia mea” nel 2007 – ha spiegato – ho raccolto 137 canti mariani, molto antichi che nel tempo si sono un po’ persi, ma anche invocazione dialettali . Poi quest’estate – ha aggiunto – ho avuto l’occasione di regalare una copia del libro al gruppo musicale dei Mattanza. Il mio obiettivo infatti è cercare qualcuno che possa musicare questi canti antichi e spero che i Mattanza possano cogliere il mio invito».

La prima pubblicazione di Marino è un’opera sulle feste patronali di Palmi e sulla Varia e per questo confessa che avrebbe desiderio di essere il prossimo presidente per la Varia della città di Palmi.

Tra i progetti in cantier e ci sono un concorso scolastico per il centenario della morte di Mons. Valentino Marino a Palmi e un concorso di presepi artistici per il prossimo dicembre nella a Gioia Tauro.

Verso la fine dell’intervista Marino fa presente la sua preoccupazione per il futuro della scuola e degli insegnanti “ ormai poco motivati e compensati” e confida la sua speranza a partecipare al Premio Letterario Viareggio.

Angela Angilletta