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Elezioni comunali Cinquefrondi, il programma della Lista Rinascita: tra continuità amministrativa e nuove opportunità

Partecipazione attiva dei cittadini, PSC e Officina dei saperi tra i punti qualificanti

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I candidati della lista di Rinascita

Il programma della lista Rinascita per Cinquefrondi, con candidato sindaco Michele Conia, si basa sulla continuità amministrativa dopo due mandati, rivendicando i risultati ottenuti (risanamento economico, opere pubbliche, finanziamenti e rilancio della città). L’obiettivo fissato è quello di entrare in una fase definita di “maturità”, in cui le opere realizzate diventano opportunità concrete di sviluppo.

Uno dei punti centrali è la partecipazione attiva dei cittadini, attraverso il rafforzamento di strumenti come commissioni, consulte e comitati, che dovranno avere un ruolo reale nelle decisioni politiche. L’idea proposta è quella di una comunità in cui i cittadini non siano spettatori ma protagonisti.

Il programma, in realtà, non è stato pensato come un elenco di punti da trattare piuttosto come una visione di sviluppo della città “fondata sull’esperienza maturata, sulla competenza e sui risultati raggiunti” è stato puntualizzato. Dal punto di vista economico, si punta a un modello di sviluppo locale, che valorizzi produttori, artigiani e imprese attraverso reti, innovazione e sostegno concreto (no assistenzialismo). In questa logica rientrano la promozione del km 0; il supporto alle attività locali e la creazione di opportunità di lavoro e attrazione di investimenti.

Grande attenzione vien dedicata alla pianificazione del territorio (grazie al PSC), con sviluppo sostenibile, tutela del paesaggio e recupero del patrimonio esistente, soprattutto del centro storico, che si vuole trasformare in motore di cultura e turismo dove il costruendo anfiteatro, la creazione di un albergo diffuso e le residenze artistiche dovranno intrecciare l’idea di un modello integrato.

Sul piano sociale e dei servizi Rinascita punta al rafforzamento della sanità territoriale (attraverso la Casa della Comunità presso l’ex tribunale – destinato ad essere “un presidio sanitario moderno ed efficiente” –, l’assistenza domiciliare e la telemedicina); investimenti in ricerca e innovazione (con il progetto Aspromonte Scienza); allo sviluppo di strutture sportive (con la creazione della Cittadella dello sport e del nuovo stadio – per “un diritto allo sport che deve restare centrale” – ) ma anche l’apertura del Centro antiviolenza da rendere operativo in sinergia con la Fondazione Lanzino.

Per quanto ai temi di istruzione e cultura, Rinascita mira al potenziamento delle scuole cittadine con particolare riguardo alla valorizzazione ed al rafforzamento del Liceo musicale e coreutico di recente inaugurazione; alla prossima realizzazione dell’asilo nido ed al centro di alta formazione (ITS) collocato presso la sede dell’ex Comunità Montana. Altre proposte riguardano la creazione dell’Officina dei saperi “un luogo in cui le generazioni si incontrano davvero” dove “chi ha esperienza la trasmette, chi cresce la raccoglie, la rinnova e la trasforma in lavoro”; la crescita della Casa delle Culture e museo ma anche valorizzazione della musica (realtà bandistiche e artistiche del territorio) oltre alle tradizioni locali.

Sul fronte ambiente e mobilità l’idea è quella di rafforzare lo sviluppo della mobilità sostenibile (Ciclovia della solidarietà, bus elettrici) ma anche migliorare l’offerta turistica del territorio (riqualificazione di Torre Aba in contrada Petricciana), comprese periferie e aree naturali per favorire “tutto l’indotto legato all’arrivo di persone e visitatori” perché “le nostre contrade, la montagna, il fiume, i luoghi più esterni sono risorse straordinarie che devono essere valorizzate anche in chiave turistica, dentro una visione integrata e sostenibile” viene riferito.

“In questi anni Cinquefrondi è stata un cantiere apertosi riporta nel programma degli amministratori uscenti edopo aver costruito e avviato, è arrivato il momento di dare piena funzionalità, gestione e prospettiva a tutto ciò che è stato realizzato” rafforzando il proposito di attivare, riempire di contenuti ed integrare queste opere con le esigenze della comunità.

In sintesi, un programma che propone una visione ampia e integrata di sviluppo, che unisce economia, cultura, diritti e ambiente, puntando a rendere Cinquefrondi una città più attrattiva, partecipata e capace di creare opportunità.