HomeCronacaDonna ucraina fugge dalla guerra e partorisce a Cosenza

Donna ucraina fugge dalla guerra e partorisce a Cosenza

Pubblicato il

C’è qualcosa di più forte delle bombe e dei missili che da ormai quattro giorni piovono in Ucraina: è la vita.

Quella vita venuta al mondo sabato sera, intorno alle 20, all’ospedale “Annunziata” di Cosenza l.

A mettere al mondo il neonato è stata una donna ucraina fuggita da Leopoli il 24 febbraio scorso; avrebbe dovuto sottoporsi a taglio cesareo il 26 febbraio, nella sua città in Ucraina, ma lo scoppio della guerra ha fatto saltare i suoi piani e così, con coraggio e determinazione, si è messa in viaggio in macchina ed è giunta a Cosenza la sera di sabato 26 febbraio.

Ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, la donna dopo poche ore ha dato alla luce il suo terzo figlio, un bimbo di 3 chili e 600 grammi, nato con parto naturale.

La donna, che è mamma di altri due bimbi, di tre e cinque anni, ed il piccolo stanno bene e si trovano ancora in ospedale, dove vengono assistiti con amore da tutto il personale medico.

Ultimi Articoli

Alla Sala Consiliare del Comune di Palmi la presentazione dell’ultimo libro del prof. Attilio Scarcella

Mostra d’arte e musica per celebrare la figura femminile

Palmi, la Metrocity investe sul Monte Sant’Elia: finanziato progetto di quasi 100mila euro

Versace e Ranuccio: «Riqualificazione ambientale e valorizzazione in chiave turistica»

Cittanova, un ricco cartellone di eventi per le festività natalizie

Numerosi gli eventi programmati dal comitato spontaneo "Cittanova in festa"

Porti, tasse d’ancoraggio ridotte a sostegno dei traffici portuali

L'obiettivo è di mantenere il primato nazionale di Gioia Tauro nel settore del transhipment. 

Eseguito un mandato di arresto europeo in Grecia per un 32enne ricercato nel Reggino

L'uomo è accusato anche di tentato omicidio nei confronti di un 59enne di Melito Porto Salvo

Uccisero in carcere un educatore, adesso uno degli imputati vuole patteggiare

Si tratta di Vittorio Foschini, coinvolto nell'inchiesta di 'ndrangheta "Wall Street"