Discarica “La Zingara”, anche don Domenico Caruso si schiera dalla parte del no

Il parroco e Rettore della Basilica della Madonna dei Poveri di Seminara ricorda, attraverso le parole di San Francesco d'Assisi, ribadisce il rispetto per Madre Terra

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«La salute va tutelata. C’è in gioco la salute di tutti, in particolare delle fasce deboli. Dobbiamo usare prudenza ed evitare che i rifiuti inquinino aria, acqua e quanto ne consegue. Convengo con i Sindaci e le autorità del comprensorio per dire no alla discarica a Melicuccà».

È quanto afferma don Domenico Caruso parroco e Rettore della Basilica della Madonna dei Poveri di Seminara e parroco anche nella frazione di Sant’Anna di Seminara, presidente della neonata squadra di calcio a 5 ASD “Madonna dei Poveri”.

«Noi siamo chiamati, ciascuno per la sua parte e competenza, a non nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi – prosegue don Domenico Caruso – Abbiamo la responsabilità di aiutare le giovani generazioni a respirare “aria pulita” sotto tutti i punti di vista. Si pensi a bonificare la discarica e poi proseguire con i lavori».

Don Domenico aggiunge poi: «Non sarebbe male che chi la pensa diversamente leggesse e studiasse l’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii”, la quale costituisce una novità assoluta per le tematiche che affronta: la cura della casa comune. Dove la casa comune è la Terra, il pianeta Terra con tutto ciò che ospita e contiene, a cominciare dall’uomo. Non provochiamo male alla terra. E ricordiamo le bellissime parole usate da San Francesco d’Assisi: “Laudato si’, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”
La sfida ambientale riguarda tutti e tocca tutti da vicino. Facciamo nostro l’ auspicio di Papa Francesco, incoraggiare una cultura della cura che impregni tutta la società con interventi di ciascuno e della collettività a favore del bene comune», conclude don Caruso.