Differenziamo con Gioia: al via il progetto di raccolta differenziata del Comune di Gioia Tauro

Presentato ieri in conferenza stampa il progetto per una città più green e sostenibile.

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L’Amministrazione comunale di Gioia Tauro, guidata dal Sindaco Aldo Alessio, ha deciso di attuare un progetto ampio e articolato per istituire un nuovo regime di raccolta differenziata e riduzione rifiuti

Nella conferenza stampa, che si è svolta ieri mattina presso Palazzo Fallara, sono state illustrate le diverse fasi del progetto, avviato lo scorso gennaio, e che coinvolgerà in maniera graduale la cittadinanza, le utenze domestiche e non domestiche. All’incontro sono intervenuti, oltre al Sindaco Alessio, l’Assessore all’Ambiente Sabina Ventini e il Dirigente del Settore V – Programmazione e Gestione del Territorio, Ing. Salvatore Orlando.

Il nuovo servizio di raccolta prevede il ritiro porta a porta delle frazioni di rifiuti differenziati: secco; carta e cartone; vetro; plastica e metallo (alluminio, acciaio); umido. Per i rifiuti speciali, ingombranti, pile e farmaci scaduti sarà attivo il servizio di conferimento presso l’isola ecologica (in via di realizzazione) e la raccolta di prossimità; saranno rese operative inoltre le mini-isole ecologiche, già presenti nel territorio comunale. 

A breve inizieranno i lavori per la messa in opera dell’isola ecologica nel nuovo sito in località Ponte Vecchio, avuto in consegna da parte dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità. In questi mesi, saranno forniti dall’Ente mastelli e buste agli utenti che non sono già in possesso dei mastelli distribuiti dalle precedenti amministrazioni. Il servizio sarà gestito dal personale interno al Comune di Gioia Tauro con i mezzi a disposizione dell’Ente e la raccolta avverrà secondo un apposito calendario che sarà opportunamente diffuso.

«Il nuovo servizio sarà accompagnato da azioni e attività di formazione, informazione e sensibilizzazione attraverso lo sviluppo degli strumenti di comunicazione, tra cui un portale web, e percorsi formativi e informativi, – ha sottolineato l’Assessore Ventini. –  Lo slogan scelto per la campagna di comunicazione è “Differenziamo con Gioia”; la città è protagonista, il suo nome, allegro e positivo, è già sinonimo di una vita più green e sostenibile». La girandola dai tipici colori utilizzati per i rifiuti differenziati, (verde-marrone-giallo-blu) aiuta a cogliere un messaggio immediato: differenziare è facile, fa bene e lo si può fare con poco sforzo. Il marchio, attraverso la raffigurazione di una girandola, simboleggia il movimento, inteso come movimento verso il cambiamento

«La prima fase del progetto è stata già avviata, – ha spiegato il dirigente di settore Orlando – attraverso la formazione agli operatori ecologici, che si è svolta nelle scorse settimane. Inoltre è stato attivato il servizio in via sperimentale, due giorni a settimana per la raccolta di plastica, metallo, carta e vetro, presso un numero ristretto di esercenti cittadini, siti su vie centrali della città. A questi sono stati consegnati in comodato d’uso e in maniera simbolica i bidoni per la raccolta differenziata». Si proseguirà nei mesi successivi, con le varie azioni, per partire con la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio cittadino nel mese di giugno, dopo il completamento dei lavori dell’isola ecologica.

Il progetto è stato fortemente voluto dal Sindaco Aldo Alessio: «Questo passaggio alla raccolta differenziata rappresenta un momento importante per la nostra città. L’impegno dell’Amministrazione è massimo. Siamo in costante dialogo con gli altri Enti, Regione e Città Metropolitana, affinché le risorse economiche, professionali e strumentali siano ottimizzate. Naturalmente il nuovo sistema di raccolta e conferimento dei rifiuti funzionerà bene solo se i cittadini parteciperanno in maniera attiva, seguendo poche e semplici regole. Nel medio-lungo periodo gli effetti positivi si vedranno in una rimodulazione dei costi sostenuti dall’Ente e di conseguenza in un alleggerimento della Tari. Ma si tratta soprattutto di un necessario e auspicabile passo in avanti per la vivibilità della città e per il benessere di tutti».