Dall’Argentina al Sud Italia: Mariano Speranza, il tango e il suo legame con Palmi

Il pianista e voce della Tango Spleen Orquestra, che ieri sera si è esibita insieme alla Tango Rouge Company, ha raccontato al pubblico le sue origini palmesi

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«Vuelvo al Sur como se vuelve siempre al Amor», torno sempre al Sud come si torna sempre all’Amore. Quel Sud e quell’Amore hanno un nome: Palmi.

La storia di Mariano Speranza, pianista e voce della “Tango Spleen Orquestra” che ieri sera ha suonato in occasione dello spettacolo “Noches de Buenos Aires” della “Tango Rouge Company”, organizzato dagli “Amici della Musica” ed andato in scena al Teatro all’Aperto di Palmi, è e sarà per sempre legata a Palmi, città nella quale ieri sera si è esibito.

Emozionato, con la mano destra poggiata sul cuore, in un italiano perfetto tradito solamente dalla musicalità della voce che svelano le sue origini argentine, Mariano Speranza ha voluto condividere con il pubblico la storia della sua famiglia.

«Negli anni Venti del secolo scorso partirono alla volta dell’Argentina, dall’Italia, molte persone, alla ricerca di un futuro migliore – ha raccontato il pianista – Tra quelle persone c’erano anche i miei nonni, giunti a Cordoba dopo un lungo viaggio iniziato proprio da Palmi. Sì, perché i miei nonni sono entrambi originari di Palmi».

Si sono conosciuti in Argentina, una volta che le rispettive famiglie si sono stabilite a Cordoba, e galeotto fu proprio un tango, ballato al matrimonio della sorella della nonna di Mariano Speranza, sposatasi con il fratello del nonno, «perché i matrimoni avvenivano spesso così». 

Quel racconto del ballo durato tutta la serata, ha sempre affascinato Mariano, il quale scherzando ha raccontato: «Da piccolo io chiedevo sempre a mia nonna come aveva conosciuto il nonno, e lei mi rispondeva raccontandomi questa storia. Io poi la incalzavo, volevo saperne di più, ma lei timidamente mi rispondeva “abbiamo ballato tante ore e alla fine di quella festa ci siamo fidanzati”».

«Giro il mondo per lavoro da anni – ha concluso Mariano Speranza – ma oggi è la mia prima volta a Palmi, città che è anche un po’ mia e che sapevo che prima o poi avrei visitato perché, non lo dimentico mai, “si torna al sud come si torna sempre all’amore”, e per me Palmi ed il Sud sono l’amore. Allora non posso non ringraziare tutti voi che stasera siete qui: sono onorato di esibirmi per voi».