domenica, 15 Febbraio, 2026
8.9 C
Palmi
Home Cronaca Dalla culla della democrazia al silenzio delle urne. Sfide per la partecipazione...

Dalla culla della democrazia al silenzio delle urne. Sfide per la partecipazione democratica nel XXI secolo

0
33

Non è stato soltanto un incontro di alto profilo culturale, ma un vero e proprio
viaggio nella storia e nel presente della democrazia: dalle sue radici nella classicità e
nell’archeologia fino alle grandi domande del nostro tempo.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Direttrice del Museo Archeologico Métauros
Architetto Simona Bruni e la Presidente dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici Gioia Tauro
Prof.ssa Miryam Costa, il convegno ha acceso i riflettori su un tema di fondamentale importanza
sociale e cittadinanza attiva, qual è la disaffezione al voto e il possibile vulnus alla partecipazione
democratica del Paese.
Il tema è stato affrontato dalla prof.ssa Stefania Mancuso Professoressa a contratto “La
contemporaneità dell’Antico” IULM Milano e dal dott. Antonio Salvati Magistrato e scrittore che,
con le loro dotte relazioni hanno dato vita a una mattinata intensa, ricca di stimoli e di riflessioni
profonde.
Il convegno ha goduto della presenza, da remoto, della Prof.ssa Marisa Fagà Presidente
Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E) che, nel Suo discorso augurale per la presenza a
Gioia Tauro dell’Associazione ANDE, ha delineato uno spaccato della delicata situazione politica
mondiale, auspicando il ritorno alla serenità e alla politica del dialogo e della Pace. Ha sottolineato
come la presenza di ANDE a Gioia Tauro rappresenta un “luogo del cuore”, per le tante persone
care conosciute nel tempo come Franco Costa e Maria Rao. Legami che oggi continuano e si
riallacciano con l’attuale presidente di ANDE e con il ricordo di Maria Rao, il cui impegno
professionale, prima donna dirigente di Banca e l’impegno associativo condotto con grande
disponibilità, onestà e competenza non deve essere dimenticato.
Presente all’incontro l’Onorevole Dott. Domenico Giannetta che ringraziamo per la
costante vicinanza alle attività associative.
Si è passati quindi alle relazioni della Prof.ssa Stefania Mancuso che, con grande delicatezza
e semplicità, ci ha guidati alla scoperta dell’antica città greca di Terina delineandone lo schema
abitativo e l’assetto politico della Polis. Quest’ultimo ricostruito grazie al ritrovamento del “pallino
votivo” in bronzo, con inciso il nome del possessore. Ritrovamento importantissimo a suggello
della forma di governo Democratica già presente nei nostri territori.
Il dottor Antonio Salvati Magistrato e scrittore, ha invitato i giovani a volare alto, a perseguire i
loro obiettivi, a non lasciarsi influenzare da chi, in modo disfattista li vorrebbe indurre a rinunciare.
Nonostante le criticità del presente “c’è ancora domani”. Il domani che con perseveranza,
competenza e abbandonando stili precostituiti e confezionati, riporteranno i giovani ad essere
attori primi del loro futuro.
Un incontro che ha lasciato interrogativi preziosi e anche una riflessione profonda sul concetto e
significato di democrazia da vivere e coltivare sempre.