E’ stato un fine di settimana di intenso lavoro per i Militari dell’Arma quello che si è da poco concluso e che ha portato a 7 arresti, 2 denunce in stato di libertà, oltre 40 perquisizioni domiciliari e circa 1300 tra perquisizioni personali e veicolari.
Sono stati coinvolti i Militari delle Compagnie di Gioia Tauro, Palmi e Taurianova.
A Rosarno sono state arrestate tre persone; si tratta di Luigi Piromalli, 29 anni, colpevole dei reati di rapina, furto e riciclaggio in concorso, per i quali dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione; Eugenia Bonarrigo, 65enne, colpevole del reato di furto aggravato in concorso per il quale dovrà scontare la pena residua di 6 mesi di reclusione ai domiciliari; e Mircea Marcocian, 42 anni, responsabile di evasione dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto.
A Oppido Mamertina è stato arrestato il 23enne Francesco Paiano, condannato per associazione mafiosa e per illecita detenzione di armi nell’ambito del processo denominato “Erinni”.
Per detenzione di armi è stato arrestato a Seminara Vincenzo Condurso, 41 anni, mentre a San Giorgio Morgeto i Carabinieri della Stazione hanno svolto delle verifiche finalizzate al contrasto del fenomeno del furto di energia elettrica e in un’abitazione hanno trovato un contatore dell’energia elettrica manomesso. I proprietari dell’abitazione sono stati arrestati e dovranno rispondere del reato di furto aggravato.
Due persone sono state denunciate a piede libero, a Gioia Tauro; a seguito di una perquisizione veicolare, un 21enne è stato trovato in possesso di due involucri di plastica contenenti ciascuno 5 grammi di marijuana, ed un uomo di 29 anni è stato fermato per guida in stato di ebrezza alcolica.




