Covid, dopo 80 giorni di isolamento la comunicazione dell’Asp: «I pazienti sono guariti»

Rizziconi, la famiglia contagiata a Giugno è finalmente fuori dall'isolamento domiciliare

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«Il Dipartimento di Prevenzione ASP mi ha appena comunicato che i nostri concittadini, che erano in quarantena obbligatoria da oltre due mesi causa positività al Covid-19, sono stati dichiarati guariti e quindi finalmente fuori dall’isolamento domiciliare».

A darne notizia è il sindaco di Rizziconi Alessandro Giovinazzo, dopo aver ricevuto dall’Asp la comunicazione ufficiale. Incubo finito, dunque, anche per i rizziconesi che nel mese di Giugno erano entrati in contatto con un uomo, risultato positivo al Coronavi r dopo il tampone.

Subito sono scattate le procedure di tracking and tracing da parte dell’Asp, per risalire a contatti con una delle persone risultate positive in quei giorni; tra le persone che hanno avuto contatti con l’uomo positivo  c’erano proprio alcuni cittadini di Rizziconi, i quali sono stati sottoposti al tampone, che ha dato esito positivo.

Da quel momento è iniziata la quarantena obbligatoria, trasformatasi in un incubo: la famiglia, infatti, è rimasta in regime di restrizione fino a questa mattina, perché i tamponi di controllo davano esito positivo alternato ad esito negativo. Per l’Asp i pazienti non erano guariti e quindi rappresentavano una potenziale fonte di contagio per altre persone.

Oggi finamente la bella notizia che il sindaco di Rizziconi ha voluto condividere.

«Una bellissima notizia per tutta la nostra Comunità ma soprattutto la fine di un incubo per questa famiglia che ha subito e sopportato, con grande coraggio e immensa dignità una dura sfiancante restrizione – scrive ancora Giovinazzo – Un affettuoso abbraccio virtuale a loro da parte dell’Amministrazione Comunale e, ne sono certo, anche da parte di tutta la Cittadinanza. Questa bella notizia deve comunque farci ulteriormente riflettere sull’importanza del rispetto delle norme basilari da osservare per evitare il contagio. Teniamo alta la guardia con grande senso di responsabilità e non avremo niente da temere».