Giornata difficile quella di ieri in diversi centri della Piana di Gioia Tauro. Il numero di persone positive al Coronavirus ha raggiunto livelli finora impensabili, che mettono in allarme i sindaci del territorio.
La maglia nera spetta a Rosarno, dove sono 50 i casi attualmente positivi e 150 i soggetti posti in isolamento per contatti avuti con le persone positive al Covid.
«Il dato è purtroppo destinato ad aumentare – commenta con amarezza il sindaco Giuseppe Idà – Abbiamo notizia di persone che presentano sintomi riconducibili al Covid e che attendono l’esito del tampone. I numeri non sono confortanti, noi stiamo lavorando con iniziative volte a contenere il diffondersi del contagio, ma possiamo fare ben poco se non c’è la collaborazione di tutti i cittadini. Abbiamo dato mandato alla polizia locale di sanzionare tutti coloro ancora restii al rispetto delle regole anti contagio».
Situazione critica anche a Polistena, dove ieri sono stati accertati 12 contagi in città e 15 in Ospedale tra medici, infermieri ed operatori.
«L’amministrazione comunale è in continuo contatto con l’Asp per monitorare e prevenire la diffusione di ulteriori contagi – scrive in una nota il sindaco, Marco Policaro – Nelle scuole la situazione è sotto controllo, avendo i dirigenti attuato le opportune misure di contenimento».
Policaro ribadisce l’importanza di utilizzare i dispositivi di protezione quando si è in strada: «Solo attraverso il buonsenso ed il rispetto delle prescrizioni stabilite è possibile limitare la propagazione del Coronavirus sul territorio», scrive.
Casi positivi anche a Rizziconi: altre due persone sono risultate positive al Covid. Si tratta di membri dello steso nucleo familiare, non collegati ai casi dei giorni scorsi.
«La situazione è molto delicata – scrive il sindaco Alessandro Giovinazzo – Bisogna però mantenere la calma e alzare ulteriormente la soglia dell’attenzione, osservando in maniera minuziosa le precauzioni».
Contagi anche ad Anoia, dove sono 8 i nuovi postivi, come comunicato dal primo cittadino, Alessandro Demarzo. «I nostri concittadini contagiati si trovano già in quarantena – spiega il sindaco – Si tratta di soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare».





