Coronavirus in Calabria, 12 nuovi casi. La Santelli chiude le discoteche

Decisione presa insieme ai ministri Boccia e Speranza, in vigore sino al 7 Settembre

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Nel giorno in cui in Calabria si registrano 12 nuovi casi di persone positive al Coronavirus, arriva la decisione del presidente della Regione Jole Santelli: chiuse, fino al 7 settembre, discoteche e sale da ballo.

Misura necessaria, vista l’impennata dei contagi degli ultimi giorni in Calabria, ed un focolaio a Reggio Calabria dove 14 persone sono risultate positive al test del Covid dopo un aperitivo con un’amica proveniente da Milano.

La scelta di chiudere i locali da ballo è stata presa dalla Santelli dopo un confronto con i ministri della salute e degli affari regionali, Francesco Boccia e Roberto Speranza; l’ordinanza, emanata ai fini del contenimento della diffusione Covid 19, sospende tutte le attività che hanno attinenza con il ballo, quindi sale da ballo, discoteche e locali assimilati come i lidi balneari, all’aperto o al chiuso.

Restano in vigore tutte le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus, già vigenti nel territorio regionale.

Con lo stesso atto i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali sono incaricati di eseguire le predette misure, nonché le relative attività di controllo e verifica del rispetto dei provvedimenti regionali adottati per l’emergenza, anche in coordinamento con le altre Istituzioni competenti per materia, con particolare riferimento agli stabilimenti delle aree turistico-ricettive, agli esercizi pubblici e alle aree pubbliche.

Inoltre, in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, ovvero a provvedimenti emanati a livello nazionale, le misure indicate potranno essere rimodulate.