Capitaneria di porto: Distrutte le reti illegali confiscate negli anni

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GIOIA TAURO – Tutto il materiale confiscato dagli uomini della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, viste le costanti e numerose attività di controllo del territorio, è finalmente andato distrutto.

Si tratta di un centinaio di attrezzi da pesca, per lo più spadare, che da anni giacevano nel magazzino della Capitaneria diretta da Comandante Davide Barbagiovanni Minciullo.

Considerata l’inutilità del materiale da parte dell’Agenzia del demanio infatti, gli attrezzi in questione sono stati affidati ad una ditta specializzata nello smaltimento di questo particolare tipo di rifiuti.

Il tutto è stato reso possibile grazie alle direttive del Reparto ambiente marino del Corpo delle Capitanerie del Ministero dell’Ambiente e ha apportato un duplice beneficio.

Da un lato il fatto stesso di dare luogo ad un’iniziativa a tutela dell’ambiente. Dall’altro la possibilità di utilizzare al meglio il magazzino che ospitava il materiale.