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Campionati studenteschi, amara sorpresa ieri per 80 piccoli rugbisti a Palmi

Giunti al campo di Garanta, la società che organizza la manifestazione sportiva ha trovato i cancelli chiusi e un avviso con cui si informava che la struttura sarebbe stata utilizzata per una gara di calcio

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Amara sorpresa, domenica mattina, per gli oltre 40 piccoli rugbisti di Palmi ed i loro “avversari”  – 80 in tutto – venuti da diverse città della Regione. Il campo di Garanta avrebbe dovuto ospitare la gara inaugurale del campionato studentesco di rugby, organizzata dalla Asd Rugby Palmi, ma qualcosa è andato storto.

Giunti al campo ed alla presenza dei moltissimi ospiti venuti da diversi centri della Piana, da Reggio Calabria, Lamezia Terme e Cosenza, gli organizzatori del campionato hanno trovato i cancelli chiusi ed affisso un cartello con l’avviso che nel pomeriggio avrebbe giocato una squadra di calcio e quindi l’attività rugbistica non si sarebbe svolta. Solo dopo molte insistenze e mediazioni, il gestore del campo, ha concesso ai piccoli di giocare ai bordi dello stesso, lontani dal campo di gioco sistemato per il calcio.

“Tutti questo è inaccettabile”, ha commentato Antonio Barilari, ex segretario dei DS ed oggi in campo con la candidata a sindaco Mimma Di Certo. “Quanto deve ancora subire Palmi? Occorre ricordare che il Rugby Palmi continua a giocare ospite a Rizziconi perché privato della propria casa a Palmi – continua Barilari – Che fine ha fatto l’impegno assunto dall’amministrazione nel corso del consiglio comunale di dicembre di pubblicare il bando per la concessione del campo di San Giorgio? Perché non si decide? Purtroppo la realtà è sotto gli occhi di tutti e speriamo che chi ha il potere di vederla e correggerla si attivi perché Palmi non deve mai più vedere cancelli chiusi in faccia a ragazzi che erano andati in una struttura comunale per vivere una giornata di sport e di festa, in più alla presenza di ospiti provenienti da altre città della regione e degli Ispettori della Federazione Italiana Rugby”.

L’Asd Rugby Palmi ha intrapreso un percorso, insieme alle scuole medie di primo e secondo grado, per portare questo sport nel cuore dei giovanissimi che si affacciano alla realtà agonistica. L’attività sportiva vede impegnati i professori di educazione fisica e gli allenatori della squadra palmese –  iscritti alla federazione italiana rugby – i quali volontariamente allenano i ragazzi durante le ore mattutine di educazione fisica, non avendo un campo dove allenarsi il pomeriggio.

Dopo mesi allenamenti e dopo aver coinvolto circa 40 ragazzi nelle scuole palmesi, ieri è iniziato il campionato studentesco, vera e propria attività scolastica-sportiva. Non potendo usufruire del campo da rugby San Giorgio, l’Asd Rugby Palmi ha chiesto di poter usufruire del campo di Garanta, campo che fino a domenica mattina sarebbe stato assicurato come utilizzabile ed a disposizione degli incontri previsti dal campionato studentesco.

Per la partita di apertura gli organizzatori avevano previsto un momento costruttivo di alto sport, invitando i commissari Federali che sono giunti da Cosenza; erano presenti moltissimi ragazzi con le famiglie, venuti da Palmi e dalla Piana, da Reggio Calabria, da Lametia Terme; per l’occasione la società palmese ha acquistato a spese proprie le divise, ed infine nel pieno rispetto della tradizione rugbistica e dello spirito sportivo di unione e fratellanza ha organizzato il “terzo tempo”, con un sano pasto da consumare tutti insieme sempre presso la struttura sportiva.

Insomma, domenica il Rugby avrebbe dovuto vivere un momento di rinascita bellissimo e di crescita sportiva per i ragazzi, e invece la città e lo sport hanno ancora una volta perso.

“Mentre l’amministrazione comunale decide di non decidere, mentre gli uffici preposti sembrano dimenticarsi dei propri obblighi e degli impegni assunti – commenta ancora Antonio Barilari – circa 80 ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 14 anni si sono visti privati del diritto di giocare a rugby, trovando un cancello chiuso e l’avviso su un pezzo di carta affisso che in quel campo avrebbe dovuto giocare il pomeriggio una squadra di calcio”.

Da gennaio si attende una decisione sull’assegnazione del campo da rugby ma ad oggi non è stata presa alcuna decisione; il consiglio comunale ha dato incarico agli uffici preposti di esaminare le domande pervenute dalle società sportive, per stilare una graduatoria, eppure a distanza di tre mesi non si conosce l’esito dell’incarico.