Bloccato in Italia a causa del Covid. Tommy: «A Natale a Palmi ho trovato una nuova famiglia»

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Il suo volo con destinazione Londra era quasi pronto a decollare; dopo un mese e mezzo in Italia, a Palmi, Tommy era pronto per rientrare in Inghilterra e trascorrere il Natale in famiglia, come ogni anno. Ma il 20 Dicembre la notizia della presenza di una variante inglese del Coronavirus ha messo in allarme l’Europa e gran parte dei voli diretti nel Regno Unito sono stati annullati.

Così Tommy non ha potuto fare rientro nella sua Peterborough, nel Cambridgshire. La delusione, la rabbia dei primi momenti, però, hanno presto lasciato il posto ad una gioia tutta nuova, per un Natale insolito ed inaspettato, e per questo tanto bello.

Tommy, parlaci della tua decisione di vivere in Italia in un momento così difficile, a causa sia della pandemia che della Brexit.

«Mi sono trasferito a Palmi a novembre, quindi sono ancora relativamente nuovo del posto. Amo viaggiare e incontrare nuove culture e l’Italia è sempre stata in cima alla mia lista di destinazioni. L’opportunità alla Pingus English School è arrivata nel momento perfetto poiché la situazione nel Regno Unito è deprimente e piove molto in questo periodo dell’anno. È stato un inizio di vita difficile in Italia a causa della situazione COVID-19 e delle restrizioni in atto. Non vedo l’ora di incontrare nuove persone e di visitare più posti in Italia quando sarà sicuro e consentito farlo. Ho votato per rimanere nell’Unione europea, quindi sono naturalmente deluso che il Regno Unito lascerà l’UE da un giorno all’altro. Sono ottimista riguardo al mio futuro e alla calorosa accoglienza che ho ricevuto dalla gente del posto a Palmi».

Avevi deciso di tornare a casa per le vacanze natalizie ma all’improvviso l’Italia ha bloccato i voli da e per il Regno Unito. Come ti sei sentito quando hai appreso la notizia? E come hanno reagito i tuoi familiari?

«Dovevo tornare a casa il 21 dicembre e non vedevo l’ora di passare del tempo con la mia famiglia. Purtroppo il mio volo è stato cancellato il giorno prima dopo l’annuncio televisivo di Boris Johnson sul nuovo ceppo COVID. Conoscevo i rischi quando mi sono trasferito qui, ma ovviamente è stato triste deludere la mia famiglia all’ultimo minuto. Tutti i pub e i ristoranti in Inghilterra sono chiusi e la situazione non sembra buona. Quindi forse è stato saggio rimanere in Italia nel caso non fossi stato in grado di tornare a causa di restrizioni di viaggio».

Per fortuna hai incontrato una “nuova famiglia” a Palmi, che ti ha accolto come fossi parte di essa. Come hai trascorso il giorno di Natale? Qual è stato il piatto preferito che hai mangiato?

«Assolutamente sì. Ho mangiato fino a saziarmi del tutto, i miei colleghi di lavoro e le loro famiglie mi hanno fatto sentire il benvenuto, come se fossi a casa mia. Mi è piaciuto assistere alla messa la vigilia di Natale nella cattedrale. Abbiamo poi mangiato polpo e della carne, che erano deliziosi».

Ti manca la tua famiglia, il tuo Paese e le tradizioni natalizie del posto in cui vivi?

«Il giorno di Natale avevo un po’ di nostalgia di casa e mi è mancato ritrovarmi con amici e familiari».

Cosa hai apprezzato di più di questo Natale trascorso in Italia?

«Ho fatto una passeggiata fino alla Marinella dove ho apprezzato il tramonto in una giornata davvero bellissima e limpida. È impossibile fare qualcosa del genere in Inghilterra!».