Alla (ri) scoperta di Trachina

Il gruppo palmese "Green R-evolution", insieme all'associazione "Fogghi di Luna" e con il supporto della Lega Navale, ha organizzato una giornata ecologica lungo la Costa Viola

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Di Antonino Brando – Alla Tonnara di Palmi, quest’ultima soleggiata domenica di maggio ha visto lo svolgersi di una nuova azione di pulizia del gruppo “Green R-evolution” Palmi, il quale, coadiuvato dalla sezione palmese di Lega Navale italiana, dall’associazione “Fogghi di Luna”, unitamente alla Capitaneria Di Porto, ha raggiunto con tre imbarcazioni la piccola spiaggia di Trachina, separata dalla spiaggia dell’Ulivarella da un’imponente scogliera.

Tra le pietre tonde levigate dal mare, una trentina di volontari si sono prodigati per rimuovere dalla spiaggia quanta più plastica possibile, presente sotto svariate forme, le più ricorrenti delle quali polistirolo e bottiglie di PET. Per il resto si riscontrava una variegata compagine di articoli in plastica o frammenti di essi, scarpe, ferraglia, materiale da pesca abbandonato.

Degne di nota sono due tipologie di materiale sempre rinvenibili in queste azioni di pulizia: il polistirolo, quasi sempre bianco, sbriciolato in frammenti più o meno piccoli dall’azione congiunta di onde e scogli, ed i frammenti anch’essi più o meno piccoli di materiale isolante di refrigeratori,  di color giallo.

Testimoni, da una parte, della colpevole abbandono in mare delle cassette di polistirolo da parte di vari pescatori da decenni, dall’altra, dello impunito scarico di refrigeratori usati a mare, deplorevole fenomeno anch’esso persistente da tanto tempo. Infatti, il più grosso oggetto rimosso è stato un grosso refrigeratore a cassa, che ha necessitato 5 paia di braccia. Questo basti a dire quanto queste azioni di pulizia delle spiagge portano alla luce la vastità della stupidità e pigrizia umana. Dopo due ore e mezzo di alacre e faticosa opera di raccolta e rimozione un barchino di servizio e le altre barche sono state caricate di 20 sacchi pieni di plastica, polistirolo ed altra spazzatura, oltre alla grossa carcassa di refrigeratore sopra menzionata.

Di ritorno al porto di Palmi, tale massa ha riempito il cassone di un camioncino: rifiuti abbandonati in natura, nei pressi di una fiumara o direttamente a mare il cui dannoso tempo di permanenza può variare da pochi giorni a svariati anni. Terminate le loro fatiche , i partecipanti si sono meritatamente concessi una navigazione sottocosta fino alla bellissima spiaggia di Calaianculla, che sarà anche la mèta della prossima azione di pulizia, fra quattro settimane, il 20 giugno prossimo, pianificata sempre dalle associazioni sopra menzionate e da Lega Navale sez. Palmi.

Il presidente di quest’ultima, Giovanni Grillea, si è mobilitato in prima linea per la riuscita dell’evento, anche sul piano dell’aiuto fisico, mosso da un grande amore per l’ambiente marino: «Bisogna tutelare il mare perché sta morendo, ci sono dei dati sconfortanti riguardo alla quantità di plastica in mare; e queste iniziative, a cui Lega Navale presta grande attenzione, possono sensibilizzare i più giovani ad avere cura per il mare».

L’amore per il mare e il territorio, è motivo conduttore anche di Green R-Evolution e “Fogghi di Luna”. Per Eugenio Crea, rappresentante di entrambi i gruppi, queste singole azioni di pulizia non sono fini a sé stesse: «La nostra idea di Palmi è in prospettiva Stiamo lavorando per far rinascere Rovaglioso e Trachina: questa è stata solo la prima tappa per restituire la spiaggia al pubblico. Grazie alla natura di Green    R-Evolution, un gruppo aperto e non chiuso in sé stesso, e grazie a belle collaborazioni come quella con Lega Navale, e senza la quale non avremmo potuto realizzare quest’operazione di pulizia, tutto questo sarà possibile».