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Al via venerdì gli stati generali del Porto

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GIOIA TAURO – L’europarlamentare del Pd Pino Arlacchi, con la collaborazione del sindaci di Gioia Tauro, Renato Bellofiore e di San Ferdinando, Domenico Madafferi, ha organizzato gli stati generali del Porto di Gioia Tauro.

Due giorni di lavoro, divisi in quattro distinte sessioni in cui saranno approfondite le questioni più importanti che riguardano lo scalo gioiese.

L’apertura degli stati generali sarà venerdì 14, all’interno della sala Fallara a Gioia Tauro.

Dopo i saluti del sindaco Bellofiore, di Arlacchi, del presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti e di un rappresentante della commissione europea, inizierà la prima sessione il cui tema sarà “Il porto di Gioia nel contesto globale, nazionale e regionale.

Interverranno il presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, Nereo Marcucci, direttore planning and development di Contship Italia, l’amministratore delegato di Ico Blg, Francesco De Bonis, Domenico Bagalà amministratore delegato di Mct, il presidente dell’interporto di Bari Davide Degennaro e Alessandro Andrei, direttore della Pianificazione strategica di Rete Ferroviaria Italiana.

I segretari regionali della Cgil, della Fit Cisl, della Uil, dell’Ugl Trasporti e del Sul, nel pomeriggio si confronteranno insieme al presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria Lucio Dattola, ad Andrea Cuzzocrea, Presidente provinciale di Confindustria e al presidente regionale di Confagricoltura, Alberto Statti, sul ruolo che il Porto di Gioia può svolgere per lo sviluppo della Calabria.

A far gli onori di casa nel secondo giorno di lavori sarà il sindaco Madafferi, che ospiterà gli ospiti delle ultime sue sessioni all’interno della sala consiliare di San Ferdinando.

“La sicurezza interna ed esterna del Porto” sarà l’argomento a cui sarà dedicato il primo incontro di sabato. Al tavolo dei relatori siederanno Pino Arlacchi, il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli, il procuratore capo di Palmi Roberto Creazzo, Michele Prestipino, Procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, il questore Guido Longo, il comandate provinciale dei carabinieri Lorenzo Falferi, Giovanni Bocchi e Roccantonio Burdo della Direzione dell’Agenzia delle dogane, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Claudio Petrozziello, Diego Tomat, comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro e il direttore dell’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine Jonathan Lucas.

A mezzogiorno sarà la volta della tavola rotonda “il porto della mafia” a cui interverranno il direttore di Gazzetta del Sud Lino Morgante, Piero Sansonetti, direttore di Calabria Ora, Filippo Veltri, caporedattore della sede calabrese dell’Ansa, Nino Amadore del Sole 24 ore, Annamaria Terremoto, redattore capo del Tgr Rai Calabria, Enrico Bellavia di Repubblica e Francesco Verderami del Corriere della Sera.

Gli stati generali si concluderanno nel pomeriggio di sabato con la sessione dedicata al tema “la politica e gli enti locali di fronte al progetto Gioia Tauro”. All’incontro parteciperanno i parlamentari calabresi, alcuni consiglieri regionali e molti sindaci del territorio, insieme ai presidenti delle cinque province calabresi, Giuseppe Raffa, Mario Oliverio, Wanda Ferro, Stanislao Zurlo e Francesco De Nisi.

L’obiettivo di questa manifestazione è quello di dar vita a un tavolo di confronto permanente per individuare proposte e opportunità che possano contribuire a rilanciare la crescita del Porto e a creare una rete di servizi interportuali nel Mezzogiorno.

Lucio Rodinò