Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di coinvolgimento la
rassegna culturale “Vento d’estate”, organizzata dall’associazione CulturalMente,
che ha saputo trasformare ogni appuntamento in un’occasione di incontro,
confronto e condivisione, confermando il valore della cultura come strumento di
crescita e partecipazione per l’intera comunità.
A suggellare il percorso della rassegna è stata una serata di particolare intensità,
impreziosita dalla presenza del sindaco di Terranova Sappo Minulio, Ettore Tigani,
del consigliere Roy Biasi, del consigliere Raffaele Loprete e dell’onorevole Angela
Napoli. Una partecipazione istituzionale che ha testimoniato l’interesse e
l’attenzione verso un’iniziativa capace di coinvolgere un pubblico numeroso e
partecipe.
I saluti iniziali, in rappresentanza dell’associazione CulturalMente, sono stati affidati
allo scrittore Vincenzo Furfaro, che ha sottolineato il significato del percorso
intrapreso e il valore di una proposta culturale capace di creare occasioni di dialogo
e di valorizzazione del territorio. A cui è seguito l’intervento della dottoressa
Stefania Bruno del circolo dei lettori Nostos di Oppido Mamertina.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Antonino Raso, che ha guidato con
competenza e sensibilità il confronto. Relatore della serata il professor Antonio
Roselli, mentre un prezioso contributo alla discussione è arrivato da Maria Fedele,
presidente di ANCI Cultura Calabria, che ha arricchito il dibattito con le proprie
riflessioni sul ruolo della cultura e della letteratura nella società contemporanea.
Il vero protagonista della serata è stato Saverio Gangemi, che con il suo romanzo
Calùra ha letteralmente ammaliato il pubblico, dando vita a un momento di
autentica partecipazione emotiva e intellettuale.
Un’opera che, pur rappresentando il testo d’esordio dell’autore, ha già ottenuto
importanti riconoscimenti: vincitrice del Premio Demetra e proposto finalista al
Premio Strega, Calùra è stato accolto con grande apprezzamento da lettori e addetti
ai lavori, che ne hanno riconosciuto il valore letterario e la forza espressiva,
arrivando a considerarla un vero e proprio capolavoro.
La conversazione intorno al libro ha offerto l’occasione per approfondire temi,
suggestioni e significati dell’opera, anche grazie a Francesco Scarcella della Libreria
Frassati che ha raccontato la sua lettura in anteprima del testo e all’interno di un
dialogo vivace e coinvolgente ha saputo catturare l’attenzione dei presenti fino alla
conclusione dell’incontro.
La grande partecipazione registrata durante la serata finale rappresenta il
coronamento di un’edizione particolarmente fortunata di “Vento d’estate”,
caratterizzata da un entusiasmo crescente e da una risposta del pubblico che ha
superato ogni aspettativa.
Gli intermezzi musicali sono stati eseguiti magistralmente e con particolare
apprezzamento da parte del pubblico dal maestro Vincenzo Zindato e Vincenzo Caia.
“L’associazione CulturalMente esprime la propria gratitudine a tutti gli ospiti, ai
relatori, alle istituzioni presenti e, soprattutto, al pubblico, autentico protagonista di
questa esperienza culturale. Un ringraziamento particolare va a quanti hanno
contribuito alla realizzazione della rassegna, rendendo possibile un percorso che ha
saputo coniugare qualità delle proposte, approfondimento e partecipazione. “Vento
d’estate” si congeda, dunque, con la consapevolezza di aver lasciato un segno
significativo e con la volontà di continuare a investire nella cultura, nella letteratura
e nella promozione di occasioni di incontro capaci di arricchire la comunità: un
nuovo punto di partenza per CulturalMente e per tutte le persone che credono nella
forza delle idee e nella bellezza della cultura condivisa”. Ha concluso Chiara Ascone,
Presidente dell’Associazione.





