Si è svolta a Rosarno, presso la Sala Conferenze del Comune, una Conferenza Stampa, dove è stata
presentata la I° Edizione dei “Giochi di Medma”.
L’evento è stato moderato dalla Consigliera Comunale Emanuela Porretta, la quale ha subito
sottolineato che l’evento attraverso lo Sport, la Storia e la Cultura farà rivivere lo spirito degli
antichi giochi nella terra di Medma.
La Consigliera ha affermato:” Dobbiamo essere orgogliosi della nostra città, l’antica Medma, dal
passato glorioso e millenario”.
Subito dopo il sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì, dopo i saluti istituzionali , ha ringraziato
Emanuela Porretta e Antonio Lavorato per l’impegno profuso ed ha affermato:
” I giochi Medmei” si rifanno agli antichi Giochi olimpici che si disputavano nell’antica Grecia e
che nacquero ad Olimpia nel 776 a.C. e raccoglievano gli atleti provenienti sia dalle città stato sia
dalle colonie greche.
Le principali discipline in cui si poteva competere erano: corsa dello stadio, corsa di resistenza,
corsa delle quadrighe, lotta, pugilato, salto in lungo e lancio del giavellotto.
Con il tempo fu aggiunta anche una cerimonia di apertura e una di chiusura, durante la quale si
premiavano i vincitori che oltre a diventare famosi ricevevano diversi benefici.
Durante i giochi le guerre venivano temporaneamente sospese grazie a una regola sacra chiamata
tregua olimpica o ”ekecheiria”.
Continuando il sindaco Cutrì, ha sottolineato che anche oggi c’è bisogno di pace, perché il mondo
è dilaniato da diversi focolai di guerra.
Medma nel mondo antico era importantissima e Rosarno è una città in crescita; una città che
accoglie, recentemente sono stati trasferiti i migranti della tendopoli e l’amministrazione
comunale sta lavorando anche per sistemare i cittadini bisognosi.
Il sindaco si è poi soffermato sull’evento teatrale la rappresentazione e “La lunga notte di Medea
“di Corrado Alvaro
In questa accezione, Medea uccide i figli non perché accecata dalla gelosia, umiliata nella passione
e desiderosa di vendicarsi di Giasone, ma per non esporre i piccoli alla tragedia dell’esilio e della
fame, consumando un sacrificio personale e familiare nell’olocausto dinastico.
Corrado Alvaro conferisce al mito di Medea un contenuto storicamente evolutivo in
un’intonazione tragicamente attuale, oggi riferibile, forse e con un salto interpretativo lungo più di
mezzo secolo, anche alla drammatica e disperata diaspora in atto nel Mediterraneo.
Il Sindaco ha concluso annunciando che Rosarno sarà candidata a Capitale della Cultura.
“Sulle fondamenta dell’antica Medma costruiremo un glorioso futuro”.
Subito dopo l’arch. Giuseppe Bruzzese Presidente dell’Associazione Providence e direttore
artistico dell’evento, dopo aver ringraziato l’amministrazione Comunale per l’incarico, ha
rimarcato l’importanza dell’evento, annunciando che il laboratorio di Renè Bruzzese sta
realizzando meravigliosi costumi L’attore Gigi Miseferi ha affermato:” Io mi occuperò della parte
culturale e ne sono orgoglioso, perché la provincia di Reggio Calabria ha scritto la storia e Medma
è fondamentale. Vestirò i panni di Paolo Orsi e di un cittadino medmeo, che racconterà la storia
millenaria e gloriosa di Medma”.
Walter Cordopatri direttore della SRC, ha affermato:” Noi siamo la Magna Grecia e con questo
evento la faremo rivivere.
Attraverso i nostri allievi porteremo in scena la storia”.
Infine la Consigliera Porretta ha illustrato il programma spalmato in due giorni:
Sabato 12 settembre alle ore 17,00 accensione fiamma olimpica a Largo Bellavista e corteo
storico per le vie cittadine fino al parco archeologico.
Alle ore 18,00 inizio dei giochi di Medma.
Alle ore 20,00 Gigi Misefari racconta la storia di Medma.
Alle ore 21,00 spettacolo teatrale itinerante “SRC ON THE ROAD” a cura della SRC.
Inoltre ci sarà la degustazione di prodotti tipici al Parco Archeologico..
Domenica 13 settembre spazio per le gare e la premiazione, e alle ore 20,30 l’evento teatrale “La
lunga notte di Medea” per la regia di Americo Melchionda.
Vestirà i panni di Medea Maria Milasi.
Produzione Officine Jonike Arti.





