A Palmi Voci d’Autore: Narrazioni Calabresi tra Letteratura e Identità

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Ai salotti letterari estivi del Mondadori Point di Palmi partecipa anche la Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G. Sergi”, curando la presentazione di quattro opere.

“Promuovere la cultura è da sempre fra le finalità della Scuola di Psicologia “Sergi” – ha puntualizzato la Presidente Assunta Carrà Ciappina – e noi siamo lieti e orgogliosi di essere partner della kermesse letteraria estiva di Mondadori Point di Palmi”.

C’è un fil rouge, apparentemente impercettibile, che corre fra le opere che saranno presentate: tre autrici e un autore, tutti calabresi, che, con la propria sensibilità, piglio critico e specifica professionalità affrontano il tema oggetto dei rispettivi scritti, dando vita a dei risultati letterari di grande interesse.

Il debutto è stato il 15 luglio con la saggista reggina Benedetta Borrata e il suo “Il pianeta e la formica. Architettura poetica di Saverio Strati”, per la PACE Edizioni.

La Professoressa Borrata, alla specifica domanda sul perché avesse prodotto un saggio proprio sullo scrittore di Sant’Agata del Bianco, ha risposto che era necessario che ci fosse uno studio non solo di Saverio Strati, ma di tutti gli altri illustri autori conterranei, che utilizzasse una nuova etichetta definitoria “non di autori calabresi, ma di autori italiani nati in Calabria”, sdoganando Saverio Strati e tutti gli altri illustri letterati da quella dimensione “regionalistica” che negli anni li ha penalizzati.

Somministra indicazioni l’Autrice, da docente di lettere italiane e latine quale è stata nel suo percorso professionale, esortando a non trascurare le voci conterranee che tanto hanno donato alla storia della letteratura italiana.

E nei meandri della Letteratura, dell’Arte e della Cultura la Professoressa ha condotto l’attento, nutrito e colto pubblico, a cui la presentazione ha restituito un profilo di Strati forse un po’ trascurato dal panorama letterario nazionale degli ultimi decenni, rimasto così privo della profondità antropologica e umana della sua vis narrativa.

E l’architettura poetica di Saverio Strati, come il sottotitolo del saggio, sintetizza quell’equilibrio artistico e umano in cui “ogni elemento ha il suo posto” e lo occupa perché non si sposti il baricentro che regge l’impianto poetico e dell’universo, come nella famosa Pala di Brera di Piero della Francesca, evocata da Strati in un passaggio del suo ultimo romanzo, “Tutta una vita”, edito da Rubbettino.

La stessa immagine della Pala di Brera è stata mostrata al pubblico durante la presentazione, la quale è stata arricchita da filmati originali d’interviste a Strati, nei luoghi in cui si è svolta la sua vita e che hanno ispirato la sua narrazione.

Molta soddisfazione per l’incontro hanno espresso Emanuela Gioffrè, titolare del Mondadori Point di Palmi, e la Presidente Carrà, in attesa del prossimo evento promosso in partnership, con protagonista Francesca Mesiti Spanó e la sua “Parità di genere incompiuta”, in programma il 30 luglio.