A Palmi c’è “Podbook”: la lettura ai tempi del Coronavirus

L'iniziativa è collegata al Festival "Street Book", promosso dall'assessorato alla Cultura

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Il distanziamento sociale che stiamo vivendo da oltre un mese può avere i suoi risvolti positivi, specie se cogliamo la palla al balzo e dedichiamo del tempo alla lettura, ad esempio. Da un’idea dell’assessorato alla Cultura del Comune di Palmi è nato “Podbook”, un progetto culturale integrato del format “Street Book”.

L’idea è stata portata avanti dall’assessore Wladimiro Maisano in collaborazione con i Comitati di Quartiere e con tutte le scuole della città.

Il tutto è progettato per permettere ai libri entrare nelle case dei cittadini palmesi grazie a internet e ai social, sfruttati – mai come in questi giorni – per tenere i contatti tra familiari, lavoratori e dirigenti e insegnanti e alunni. 

Street Book nasce per diffondere la lettura e organizzare incontri con autori esordienti o conosciuti; sul sito https://www.streetbookpalmi.it/ è possibile trovare tutte le informazioni sulla struttura del Festival.

“Podbook” nasce per non fermare tutto ciò, anzi, per arricchire il di contenuti più interessanti e stimolanti il Festival, cosa accaduta con l’iniziativa spontanea delle scuole, dopo la lettura del primo audiolibro, “Il Piccolo Principe”, inserito tra le lezioni svolte in classe “virtuale”.