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A Gioia Tauro l’Apertura dell’Anno sociale del Serra Club: vocazioni, servizio e comunità

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Si è tenuta domenica sabato 29 agosto a Gioia Tauro, presso la Casa del Laicato,
 l’ Apertura dell’Anno sociale 2026/2027 del Serra Club Oppido Mamertina- Palmi, presieduto da Sabrina
Ungheri.
Una giornata  caratterizzata dalla gioia, dalla condivisione e dalla spiritualità .
La Presidente, Sabrina Ungheri, dopo i saluti iniziali, si è soffermata sul carisma del serrano, sottolineando
che essere  serrani è una vocazione e il Club deve essere sempre una priorità.
Continuando la Presidente ha invitato tutti i soci a partecipare attivamente, ognuno con il proprio carisma ,
alle attività del club sull’ esempio di San Junipero Serra con umiltà e spirito di servizio
La presidente, ha poi   proseguito soffermandosi sul tema dell’anno sociale 2026/2027 scelto dal Serra club
Italia : “Dalla parte di ogni donna per la crescita dell’umanità”.
Tema che ispirerà tutte le attività che si svolgeranno nel corso dell’anno.
Infine la Presidente ha esortato i soci a sentire sempre il senso di appartenenza al Club, ad essere sempre
vicino ai seminaristi e ai sacerdoti , nel segno di San Junipero Serra e del suo motto: “SIEMPRE ADELANTE!”
Subito dopo la Presidente Nazionale Maria Lo Presti, ha curato un momento di formazione.
Il Movimento Serra ebbe inizio il 27 febbraio 1935 per volere di quattro imprenditori e professionisti
cattolici americani, i quali, resisi conto della necessità di contribuire a promuovere e sostenere nuove e
sante vocazioni al sacerdozio ministeriale della Chiesa, fondarono il primo Club a Seattle.
Con l’espansione in altre Nazioni, sorse l’esigenza di aprire un Ufficio centrale a Chicago con un direttore
amministrativo, decisione ratificata nell’aprile 1947 al Congresso internazionale di Chicago. Nel 1951
venne aggregato alla Sacra Congregazione per i Seminari e l’Educazione Cattolica, con attestato firmato
dall’allora Prefetto cardinale Pizzarro.
Il movimento serrano, nel giro di pochi anni, si estese ad altre città americane ed iniziò ad espandersi nel
mondo assumendo una struttura internazionale che portò all’istituzione del “SERRA INTERNATIONAL”, oggi
presente in 35 Paesi dei 5 continenti con 700 Club e con circa 20.000 soci.
Il Serra International pone tutto il proprio lavoro sotto la protezione e il patrocinio di Maria, Madre delle
Vocazioni, e di San Junipero Serra.
Gli scopi e le finalità del Serra sono:
Favorire e sostenere le vocazioni al sacerdozio ministeriale nella Chiesa cattolica, come una particolare
vocazione al servizio, e sostenere i sacerdoti nel loro sacro ministero.
Incoraggiare e valorizzare le vocazioni alla vita consacrata nella Chiesa cattolica.
Aiutare i propri membri a riconoscere e rispondere, ciascuno nella propria vita, alla chiamata di Dio alla
santità in Gesù Cristo per mezzo dello Spirito Santo
IL primo Club italiano fu fondato a Genova per desiderio del Cardinal Giuseppe Siri nel 1959; il secondo
Club fu aperto a Roma nel 1966. I Club operanti in Italia sono 56 distribuiti in 9 Distretti e contano un totale
di circa 1200 soci.
La Presidente si è poi soffermata sul tema dell’anno, sottolineando che mentre fatti gravi di cronaca
mostrano la devianza di chi non rispetta l’identità della donna, il club volta pagina, ponendosi in ascolto
delle figure femminili della sacra Scrittura, delle donne protagoniste della storia e della storia della Chiesa,

delle donne artiste, scrittrici, educatrici, scienziate e di tutte le donne che incontriamo nella vita di ogni
giorno.
La Presidente ha poi parlato delle altre attività del Club, come il Concorso Scolastico e il Concorso
Fotografico.
Quest’anno nella ricorrenza degli 800 anni della morte di San Francesco d’Assisi è stato bandito un
concorso per artisti.
Infine la Presidente ha invitato tutti i soci a curare le estensioni.
Ogni sogno deve impegnarsi ha portare linfa nuova al club, stare vicino ai sacerdoti e ai seminaristi,
sostenere le vocazioni ed intraprendere collaborazioni con altri club.
Il Governatore Roberto Tristano nel suo intervento si è soffermato sulla Fondazione, nata dall’iniziativa e
dall’impegno dei Serrani, che nello spirito del Serra condividono la missione di promuovere e sostenere le
vocazioni sacerdotali, accompagnare i seminaristi nel loro cammino di formazione e contribuire alla
diffusione della cultura cristiana.
Nel corso degli anni, grazie alla sensibilità, alla generosità e alla dedizione di tanti Serrani e amici della
Fondazione, è stato possibile costruire uno strumento concreto di solidarietà al servizio delle vocazioni. La
Fondazione rappresenta infatti un modo efficace per trasformare l’impegno serrano in un aiuto reale e
continuativo a favore dei seminaristi.
Attraverso donazioni, contributi e la destinazione del 5 per mille, raccogliamo risorse destinate a
finanziare borse di studio per seminaristi bisognosi provenienti da tutta Italia, affinché nessuna vocazione
venga ostacolata da difficoltà economiche.
Ogni contributo, anche il più semplice, diventa così un segno concreto di partecipazione alla missione della
Chiesa e un sostegno prezioso per quei giovani che hanno scelto di dedicare la propria vita al servizio del
Vangelo e delle comunità.
La Fondazione continua a crescere grazie alla responsabilità e alla generosità dei Serrani e di quanti
condividono questo impegno. Insieme possiamo contribuire alla formazione dei sacerdoti di domani,
offrendo ai seminaristi il sostegno necessario per proseguire il loro cammino.
Il Governatore ha poi illustrato le attività che il Distretto.
Mons. Giuseppe Alberti, dopo aver ringraziato la Presidente Lo Presti e il Governatore Tristano per la loro
presenza, ha sottolineato che il Serra l Club nella Diocesi è una realtà importantissima, è una grazia di Dio.
E’ molto importante diffondere la Cultura Cattolica e pregare per le vocazioni che sono il fulcro del
Cristianesimo.
La Chiesa è viva e feconda quando genera nuove vocazioni. 
La vocazione è un aspetto qualificante di autocomprensione che il Cristianesimo ha di sé stesso.
Infine si è svolta la cerimonia di ingresso di due nuovi soci: Carmelo Sorace e Maria Fortunata Minasi.
Dopo la celebrazione della  Santa Messa presieduta da  Mons. Giuseppe Alberti e concelebrata da Don
Rosario Attisano, presso la Parrocchia San Gaetano Catanoso,  la giornata si è conclusa con un momento
conviviale.