L’amministrazione comunale di Palmi ha confermato la sospensione dei servizi del convitto dell’Istituto Agrario. La decisione è motivata dalla mancanza di alunni.
La Giunta guidata dal sindaco Ranuccio ha precisato però con una nota che “nessun provvedimento di chiusura è stato avviato”.
“La volontà dell’Amministrazione Comunale – si legge nel comunicato – così come quella della Preside Laura Laurendi è quella di rilanciare il convitto, servizio dalle potenzialità enormi e di grande importanza per chi frequenta l’Istituto Tecnico Agrario L.Ferraris”.
I servizi sono stati sospesi per gli alunni mentre da ieri nella struttura sono arrivati degli studenti dell’università della Calabria. Si fermeranno fino al 21 marzo per poi tornare di nuovo per altri 5 giorni ad aprile.

Gli amministratori hanno dato molta importanza a questa soggiorno: “la convenzione stipulata con l’Università della Calabria – hanno scritto – che porterà a Palmi degli studenti che lavoreranno al progetto di conservazione e restauro dei calchi in gesso della Gipsoteca Michele Guerrisi della Casa della Cultura, rivestirà un ruolo fondamentale. Coinvolgendo l’Istituto d’Istruzione nel progetto, infatti, abbiamo potuto far si che gli studenti dell’Università possano soggiornare proprio presso la struttura del convitto della Scuola Agraria”.
L’amministrazione Ranuccio ha aggiunto che “sono già in cantiere altri progetti didattici e culturali, che vedranno protagonista l’istituto agrario ed il suo convitto”.
In attesa che i progetti in cantiere diventino operativi l’attivita classica del convitto è sospesa.
La nota diffusa dall’ufficio del sindaco si conclude con il riconoscimento delle potenzialità della scuola: “Per una concitata e lunga fase abbiamo lottato per mantenere l’autonomia della Scuola, alla quale riconosciamo potenzialità enormi sia dal punto di vista formativo che per l’aspetto legato al tessuto economico sociale dell’area del Trodio e di tutta la città”.





