E’ andato in scena giovedì sera, sul palcoscenico del Politeama di Gioia Tauro il musical ”La bella e la bestia” della Compagnia dei Talenti.
Davanti ad una platea gremita, in un cineteatro sold out, gli attori amatoriali della compagnia teatrale gioiese, hanno offerto al pubblico il classico Disney.
I tanti bambini presenti hanno seguito le peripezie dell’incantevole Belle, impersonata da Alessia Scordo, affiancata da Giulio Franco che ha vestito i panni della Bestia, il principe vittima di un incantesimo costretto a vivere rinchiuso nel suo palazzo con le sembianze di mostro.
Le musiche del classico disneyano che proprio quest’anno compie 25 anni, hanno accompagnato i 22 attori sul palcoscenico che hanno recitato tra balli e canti, con l’arrangiamento musicale di Aldo Borgese.
Il corpo di ballo formato da Alessia Catalano, Aurora Maiolo, Giorgia Maiolo, Lara Caccamo, Lorenza Barrese, Mariarita Carlino e Martina Speranza, ha fatto da contorno alle musiche e ai personaggi.
Il candelabro Lumiere, interpretato da Teresa Surdo, il pendolo Tocking rappresentato da Egle Pinto, l’armadio parlante impersonato da Maria Teresa Gioffrè sono stati sul palcoscenico il personale del palazzo trasformato in oggetti dopo l’incantesimo.
Tra il cast anche una giovanissima attrice amatoriale, la piccola Lara Macrì nei panni di Chicco, il bambino trasformato in tazzina insieme alla mamma, Mrs Bric, impersonata da Maria Carmela Catalano, presidente della Compagnia.
Domenico Scarfò, Noemi Pinto, Andrea Stalteri, Giuseppe Catalano, Antonello Di Bianco, Alex Iannì, Isabella Cordopatri e Elisea Maio, si sono susseguiti sul palco nei panni dei personaggi disneyani entrati nel cuore di un’intera generazione. Come nel famoso cartone, Belle conquista il cuore della bestia e libera tutti dal perfido incantesimo.
La scenografia curata nei dettagli da Gianni Macrì e dai suoi collaboratori Daniele Sarto e Maurizio Giofrè, hanno fatto da cornice al palcoscenico insieme agli abiti di scena creati per l’occasione dalle sarte Cetta Lattari e Rosa De Masi




