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Spartan Race 2016, ottima prova per il team di Palmi

La squadra di coach Rechichi ottiene il 34° posto in una competizione formata da 220 squadre

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Il team di P
Il team di Palmi alla Spartan Race di Orte
Il team di Palmi alla Spartan Race di Orte

PALMI – Debutto con sorpresa alla Spartan Race per i 14 atleti della “Cross Training Palmi” che ha conquistato il 34esimo posto in una competizione che ha visto partecipare 220 squadre. Un lungo ed intenso periodo di allenamento ha premiato i protagonisti della internazionale di Orte, che si sono distinti per il grande spirito di squadra  e per il magico risultato conseguito considerando che, questa del 2016, è stata la loro  prima esperienza competitiva.

14 atleti dai 16 anni ai 60 anni capitanati dall’ottimo coach Giuseppe Borgese e coadiuvato da Ilenia Laruffa e Antonietta Silipigni, si sono distinti per tenacia e passione, conseguendo un risultato superiore ad ogni aspettativa.

La Spartan Race si caratterizza per il suo percorso tortuoso, lungo ben 8 chilometri percorsi affrontando ogni genere di difficoltà: immersioni nel fango, superamento di pareti, attraversamenti del fiume e risalita da ripide scoscese, arrampicate alle corde, attraversamento di ponti tibetani, passaggi sospesi alle sbarre , ribaltamenti di ruote, trascinamenti di pesi e molti altri, per un totale di 15 ostacoli.

Il team era composto da: Giuseppe Borgese, Ilenia La Ruffa, Antonietta Silipigni, Davide Barbaro, Donatella Barbaro, Andrea Barone, Saverio Crea, Martina Galletta, Rocco Isola, Mimma Laruffa, Salvatore Mazzeo, Rosanna Riotto, Valeria Romanò e Alessandro Sicuro.

«Davvero un risultato soddisfacente», conferma il coach Cristian Rechichi, atleta sin da piccolissimo con un passato da cestista in Serie A e convocazione in Nazionale, che ha curato la preparazione e che ci racconta come è maturata l’idea. «Questo spirito di squadra, di sana competizione – spiega Cristian Rechichi – mi ha fatto ritenere che vi erano tutti gli elementi per poter organizzare delle sedute di allenamento specifico e abbastanza duro per competere in una gara internazionale che viene definita la gara ad ostacoli migliore del mondo».

E ribadisce fiducioso di essere pronto per altre avventure che coinvolgeranno sempre più atleti della palestra, avendo già programmato sedute di allenamento specifiche per tutto l’anno. «Ho voluto  creare questo team all’interno del nostro Box – continua – poiché la mia idea è sempre stata quella di formare una squadra in cui tutti aiutano tutti, dove l’ultimo sarà il primo. Il mio intento è quello di uscire fuori dai soliti schemi di palestra, approdando anche in altri territori, motivando e regalando tutta la passione che nutro per questo sport».

Per Cristian la palestra è quindi quel momento in cui praticare sport ed è il luogo per rafforzare amicizia, competizione e spirito di gruppo.