
GIOIA TAURO – La sezione locale di Cittadinanzattiva – Tribunale dei diritti del malato, ha scritto nella giornata di ieri, al commissario straordinario della città del porto Francesco Antonio Cappetta, per richiedere interventi urgenti di rimozione dei rifiuti lungo le strade cittadine.
La lettera, firmata e sottoscritta da Rosario Tripodi responsabile della sezione locale, contiene una richiesta per un immediato intervento di bonifica di alcune zone della città invase dai rifiuti, nonché un ripristino della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta.
Cittadinanzattiva oltre a segnalare particolari zone della città, come la Via Giovanni XXIII all’altezza della ex Sidac e il lungofiume del Budello diventate delle piccole discariche a cielo aperto, si è fatta portavoce delle difficoltà che stanno incontrano gli anziani, nel recarsi all’isola ecologia per la consegna dei rifiuti.
Da quasi un mese infatti il servizio di raccolta porta porta dei rifiuti ha subito un blocco e i cittadini sono stati invitati a portare i rifiuti presso l’isola ecologica in quanto il ritiro a domicilio dei rifiuti avviene solo una volta a settimana, nelle strade principali.
“Cittadinanzattiva Gioia Tauro – precisa Tripodi – tiene a sottolineare come la raccolta differenziata sia la strada maestra per la risoluzione del problema rifiuti, essendo l’unico metodo chiaro, pulito e trasparente sotto tutti i punti di vista. Le cronache degli ultimi giorni – continua – stanno evidenziando come l’incenerimento dei rifiuti è un metodo che non funziona, che danneggia la salute dei cittadini e che è contenitore di infiltrazioni di ogni tipo di interessi”.





