CITTANOVA – Giunti quasi al termine del mandato, questa mattina, il sindaco Alessandro Cannatà, ha consegnato ai cittadini un altro risultato dell’opera amministrativa, con l’inaugurazione di due nuove arterie viarie che avranno il compito di snellire e agevolare il traffico automobilistico e pedonale in prossimità del Liceo Scientifico M. Guerrisi.
Sotto una pioggia battente e alla presenza dei consiglieri di maggioranza e del rappresentante dell’Opus Dei, Antonio Monteleone, il Vicario generale della diocesi di Oppido – Palmi, don Giuseppe Acquaro ha proceduto alla benedizione prima del consueto taglio del nastro.
Le strade denominate rispettivamente: “Via San Josemaria Escrivà de Balaguer” e “Via San Giovanni Paolo II”, contribuiscono a modificare positivamente la geografia del tratto di paese interessato e risultano particolarmente utili per gli innumerevoli ragazzi che ogni anno affollano l’istituto di scuola superiore.
Si tratta di due infrastrutture ecosostenibili, realizzate con risorse provenienti da un mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti e cofinanziato dalla Regione Calabria, che mettono fine al continuo flusso di studenti, pendolari e non, che si riversavano puntualmente lungo le carreggiate della trafficata Via Nazionale, per raggiungere i bus di collegamento con i paesi limitrofi.
Le nuove vie avranno illuminazione a tecnologia led e quindi caratterizzate da basso consumo energetico.
«Questo nuovo intervento – ha affermato il sindaco Cannatà – sottolinea la grande attenzione che questa amministrazione comunale ha nei confronti dei cittadini, soprattutto dei più giovani, e della loro sicurezza. Le strade di via san Escrivà e via san Giovanni Paolo II, sbloccano e snelliscono la viabilità di uno dei punti più sensibili del traffico urbano. Grande attenzione ai ragazzi di Cittanova e della Piana e alle scuole del nostro paese».
Il Vicario Regionale della Prelatura della Santa Croce e dell’Opus Dei, don Matteo Fabbri, per l’inaugurazione della strada recante il nome del Santo Josemaria Escrivà, ha inteso inviare un messaggio al primo cittadino di Cittanova : «Intitolare una strada a san Josemaria – recita la missiva del prelato – a colui che il beato Giovanni Paolo II ha definito il “santo dell’ordinario”, al santo sacerdote che amava ripetere che “si sono aperti i cammini divini sulla terra”, nel senso che ogni situazione umana, e quindi ogni strada del mondo, può divenire percorso di pienezza di vita cristiana e di santità, penso che sia il modo migliore di ricordarlo».
Elisabetta Deleo




