ROSARNO – Una bella notizia arriva per la squadra di calcio del Koa Bosco. Il Coni infatti, per la prima volta, ha deciso di sponsorizzare il team nato poco meno di un anno fa, periodo nel quale ha già fatto parecchia strada, regalando emozioni e sorrisi a chi dal primo momento ha creduto nel progetto.
A comunicare la novità è stato l’allenatore Domenico Mammoliti, soddisfatto per il percorso intrapreso.
“Lo sport è senza colore”. Sarà questo lo slogan che identificherà la squadra che si sta dando un gran bel da fare, raggiungendo il terzo posto in classifica.
“E’ nato come un progetto sociale, – ha spiegato Mammoliti – eppure abbiamo raggiunto importanti obiettivi anche dal punto di vista calcistico. I nostri giocatori si impegnano realmente e alcuni di loro sono talmente bravi da passare ad altre squadre. A breve inizieremo la selezione per la prossima stagione”,
I 25 giocatori si allenano tre volte a settimana nel campo di San Ferdinando, dove ormai sono considerati di casa.

La squadra, interamente formata da immigrati africani, ha anche ricevuto nei mesi scorsi il premio “Campione per l’integrazione”, consegnato nelle mani del suo direttore generale Domenico Bagalà, a Milano a Palazzo Marino.
Tanti passi in avanti per la squadra emergente insomma che coinvolge oltre al direttore generale e all’allenatore, anche don Roberto Meduri, presidente della squadra e parroco della chiesa del Bosco di Rosarno.
Così come tanti sono i momenti difficili affrontati dalla squadra ma risolti con il sorriso e l’affetto dei tre sostenitori del team.
Eva Saltalamacchia





