mercoledì, 17 Giugno, 2026
25.5 C
Palmi
Home Società Il SAI del Comune di San Giorgio Morgeto celebra la Giornata Mondiale...

Il SAI del Comune di San Giorgio Morgeto celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato per il terzo anno consecutivo

0
4

Il SAI del Comune di San Giorgio Morgeto celebra, per il terzo anno consecutivo, la Giornata Mondiale del Rifugiato, sabato 20 giugno, trasformando Piazza dei Morgeti in uno spazio aperto alla condivisione, all’incontro e alla valorizzazione delle culture, con attività di animazione, arte, esposizioni, buon cibo dal mondo e musica.

La manifestazione, curata dalla cooperativa Nuove Frontiere, ente attuatore del progetto, e patrocinata dal Comune, prenderà il via alle ore 17.30 con un momento istituzionale e di confronto al quale parteciperanno il Sindaco di Oppido Mamertina, Comune partner del progetto SAI, Giuseppe Morizzi, il Sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, e il padrone di casa, il Sindaco di San Giorgio Morgeto, Salvatore Valerioti.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Maiolo, vicepresidente della Rete dei Comuni Solidali, dell’antropologa Angela Spagna e dei referenti del Polo Sociale Integrato di Taurianova, oltre alle testimonianze della Polisportiva Parrocchiale di San Giorgio Morgeto, di Cheick Kone, titolare di protezione internazionale ed ex beneficiario del progetto di accoglienza sangiorgese, e dell’educatrice Sharon Foriglio, in rappresentanza dell’équipe professionale attiva sui territori di San Giorgio Morgeto e Oppido Mamertina guidata dalla coordinatrice, Barbara Panetta.

Il progetto di accoglienza, nato circa otto anni fa per volontà del sindaco Salvatore Valerioti, si è consolidato nel tempo come una realtà significativa per il territorio. Quest’anno, grazie alla volontà e alla collaborazione con il sindaco e l’amministrazione comunale di Oppido Mamertina, il progetto ha ampliato la propria presenza anche sul territorio mamertino, accogliendo il primo nucleo di beneficiari composto da una mamma con i suoi due bambini, già pienamente inseriti nella comunità grazie alla grande capacità di accoglienza e coinvolgimento dimostrata dalla cittadinanza. Proprio in questo percorso di integrazione si inserisce la partecipazione dei bambini del Centro di Aggregazione di Messignadi di Oppido Mamertina che presenteranno un flash mob dedicato al tema dell’accoglienza, guidati dalla responsabile Caterina Condello.

La serata proseguirà con le attività di animazione curate dall’associazione Nuovo Mondo ETS, i momenti artistici curati dal prof. Giuseppe Agostino e l’apertura del buffet multietnico, realizzato dai beneficiari dei progetti SAI di San Giorgio Morgeto, Cinquefrondi e Gioiosa Ionica, con la storica collaborazione dell’associazione Pro Castello, della braceria Pic Park, delle associazioni cinquefrondesi Viviamo Cinquefrondi e Progetto Donna e il taglio della torta preparata dal bar Musa di San Giorgio Morgeto.

A chiudere la manifestazione, a partire dalle ore 22.00, sarà lo spettacolo musicale di Mr. Muscolo e i suoi estrogeni, un viaggio tra rock, swing, dance, reggae, ska e tante altre sonorità.

La Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta il primo appuntamento della stagione di un percorso più ampio di iniziative promosse dal SAI di San Giorgio Morgeto, dalla Cooperativa Nuove Frontiere e dal Comune di San Giorgio Morgeto, con l’obiettivo di continuare a creare occasioni di confronto, sensibilizzazione e partecipazione sul tema delle migrazioni e dell’inclusione.

Tra gli appuntamenti in programma, il prossimo 2 luglio alle ore 10.30, si terrà un’iniziativa dedicata al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, rivolta ai beneficiari dei progetti di accoglienza del territorio e coordinata dall’Helpdesk Anticaporalato nell’ambito del progetto SU.PR.EME.2, nato con l’obiettivo di favorire l’emersione dalle condizioni di sfruttamento lavorativo e promuovere percorsi di tutela e inclusione.

È, inoltre, previsto per il mese di settembre, sempre in Piazza dei Morgeti, un ulteriore momento di approfondimento con la presentazione di un libro dedicato alle conseguenze culturali delle migrazioni, alla presenza di due autorevoli sociologi.

Una serie di appuntamenti che vuole raccontare l’accoglienza come valore, costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità.